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26.06.2009
La fase eliminatoria della competizione nell’ambito del progetto “Vino e Giovani” di Enoteca Italiana e del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali

Le “Viniadi”: un "patito" del Verdicchio vince la seconda sfida “bendata” nelle Marche

La terza edizione del Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti. La seconda gara regionale a Jesi. Filari di vite ai più bravi

E’ un appassionato del Verdicchio, in tutte le sue declinazioni: spumante, passito e tradizionale. Carlo Cleri, 38 anni, vigile del fuoco di Acqualagna (Pesaro-Urbino) è il secondo “campione” delle “Viniadi” nelle Marche. Si è infatti aggiudicato la gara questa sera (ore 21) presso l’Enoteca Regionale di Jesi (Ancona), superando gli altri concorrenti della selezione regionale del Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti, organizzato da Enoteca Italiana (Siena) e dal Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, nell’ambito del progetto “Vino e Giovani”, rivolto alle nuove generazioni per sensibilizzarle ad un consumo consapevole e moderato di questa bevanda.
Dopo quello di Offida, dunque, un altro “campione” marchigiano si qualifica alle semifinali previste in autunno.
Degne di un’olimpiade, le “Viniadi” consistono in un torneo di degustazioni “alla cieca”, aperte ai maggiorenni, senza limite di età, dalle quali sono esclusi quanti si occupano professionalmente del vino. Prevedono eliminatorie, semifinali e finalissima: in palio per i vincitori ci sono premi particolari, tra i quali l’usufrutto di filari di vino e vacanze in fattoria.
I concorrenti di Jesi si sono trovati di fronte sei bottiglie chiuse dentro sacchetti neri, che ne celano etichette, forme e colore; hanno dovuto individuare i vitigni dei primi tre vini (Sauvignon, Lacrima di Morro d’Alba, Montepluciano) e poi la regione di provenienza di altri tre nettari (Verdicchio dei Castelli di Jesi - Marche, Montepulciano - Abruzzo, Vernaccia di San Gimignano - Toscana). Inoltre hanno dovuto rispondere a tre domande di cultura enologica generale.
A valutare a Jesi le capacità di questi particolari “atleti” del vino, in occasione della dodicesima gara delle “Viniadi”, giunte alla terza edizione, è stata una giuria composta da Paolo Grassini (sommelier), Larvito Liberti (responsabile Ais di Jesi), Dino Porfiri (presidente Assivip), Gianluca Mirizzi (vicepresidente Assivip), Elio Archimede (giornalista, Barolo&Co), Rosalia Vallone (Enoteca Italiana).
Giovedì 2 luglio, la tredicesima gara delle “Viniadi” è in programma in Emilia Romagna a Dozza (Bologna) presso la Rocca Sforzesca, sede dell’Enoteca Regionale, alle ore 20,30.


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