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05.06.2009
La manifestazione organizzata nell’ambito del progetto “Vino e Giovani” di Enoteca Italiana e del Ministero per le Politiche agricole alimentari e forestali

Le “Viniadi”: madre e figlio, exploit a Matera. Ecco i primi vincitori della fase regionale

Il terzo Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti. Lei, 41 anni, lui ventenne, si aggiudicano il passaggio in semifinale. Filari di vite in premio ai più bravi

Sono mamma e figlio i primi vincitori delle selezioni regionali delle “Viniadi”, il Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti, organizzato da Enoteca Italiana e Ministero per le politiche agricole, alimentari e forestali, nell’ambito del progetto “vino e Giovani”, che hanno preso il via a Matera oggi pomeriggio (ore 17), con una gara di degustazione alla “cieca” alla quale hanno preso parte trenta concorrenti, presso la Mediateca Provinciale nel cuore della città dei Sassi.
Si tratta di Bruna Francione, 41 anni, titolare di una bottega di caffè a Matera e del figlio Francesco Guarino, 20 anni, studente iscritto al V anno dell’Istituto Alberghiero della città lucana.
Mamma e figlio sono i primi qualificati alle semifinali delle “Viniadi”, torneo riservato agli eno-appassionati maggiorenni di tutta Italia, in programma in autunno. Degne di un’Olimpiade, le gare di degustazioni “bendate”, dalle quali sono esclusi quanti si occupano professionalmente del vino, prevedono eliminatorie, semifinali e finalissima: in palio per i vincitori ci sono premi particolari, tra i quali l’usufrutto di filari di vino e vacanze in fattoria.
I ventisette concorrenti lucani si sono trovati di fronte 6 bottiglie chiuse dentro sacchetti neri, che ne nascondevano etichette, forme e colore; hanno dovuto individuare i vitigni dei primi tre vini (Greco bianco Doc Matera, Aglianico del Vulture, Primitivo Doc Matera) e la regione di provenienza degli altri tre nettari (Falanghina - Campania, Moro Matera Doc - Basilicata, Chianti Classico - Toscana). Inoltre hanno dovuto rispondere a tre domande di cultura enologica generale.
Per decretare i vincitori è stato necessario uno spareggio a cinque e quindi un’ulteriore prova di degustazione alla “cieca” (l’ha spuntata il figlio…).
A valutare le prestazioni di questi particolari “atleti” del vino, in occasione della gara inaugurale in Basilicata delle “Viniadi”, giunte alla terza edizione, è stata una giuria composta da Michele Dragone (presidente Consorzio Tutela Vini Matera Doc), Samuele Olivieri (delegato Ais Matera), Antonio Corrado (giornalista Il quotidiano di Basilicata), Franco Garofalo (presidente Welcome Lucania), Salvatore De Lio, coordinatore di Enoteca Italiana (Siena) e Donato Rondinella (Presidente Movimento Turismo del Vino e ideatore della manifestazione “Aglianica”).
Domani, la seconda gara delle “Viniadi” è in programma a Bari (Enoteca “La Puglia è servita”, ore 17); domenica 7, invece, il torneo si sposta a Guglionesi, in Molise (Enoteca “Terra Mia”, ore 19).



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