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06.04.2009
Enoteca Italiana ha proposto al salone mondiale del vino a Verona interessanti novità

“Wine Graffiti”, grande successo al Vinitaly con la “parete” da disegnare di "Vino e giovani"

L’iniziativa nell’ambito del progetto con il Ministero delle politiche agricole e forestali, e "Wine in Moderation".
Aperte le iscrizioni alle “Viniadi”, il Campionato Nazionale Degustatori non professionisti. In premio filari di vite e vacanze in fattoria

Grande successo al Vinitaly per “Wine Graffiti” la “parete” bianca da disegnare di Enoteca Italiana, nell’ambito del progetto “Vino e giovani”, in collaborazione con il Ministero delle politiche agricole e forestali.
Una “parete” bianca a disposizione dei visitatori e degli appassionati, sulla quale rappresentare il proprio pensiero sul vino: parole, frasi, disegni, fumetti, da tracciare con l’ausilio di tanti pennarelli colorati e sotto la guida esperta di un disegnatore di fama.
Si chiama “Wine Graffiti” la novità che Enoteca Italiana ha presentato quest’anno al Vinitaly, dal 2 al 6 aprile 2009.
Lungo un intero lato della struttura espositiva (Pad. 8 stand B16), che ospitava i box di 12 aziende ed un rinnovato WineBar, sono state allestite una serie di “tele” avvolgibili poste su grandi cavalletti, ad effetto “parete”, sulle quali migliaia di visitatori hanno lasciato un proprio segno dedicato al vino.
“Wine Graffiti”, che richiamava l’idea dei disegni urbani, ma anche un po’ quella della caverna della preistoria, ha visto come protagonista Al Valenti, noto disegnatore e umorista senese, che ha intrattenuto brillantemente il pubblico, aiutando i visitatori ad orientarsi nell’apporre sopra le tele il proprio segno grafico. Le tavole così realizzate diventeranno anche un’altra iniziativa interessante.
Intanto Enoteca Italiana lancia le iscrizioni alle “Viniadi” 2009, il Campionato Nazionale Degustatori non Professionisti del progetto “Vino e Giovani”, terza edizione, realizzato con il Ministero delle politiche alimentari, agricole e forestali nell’università italiane per sensibilizzare i ragazzi tra 18-30 anni ad un consumo consapevole e moderato del vino.
Lo slogan quest’anno è “Art de Vivre!”.
Le “Viniadi” si svolgono come un torneo sportivo, con selezioni in tutte le regioni d’Italia, semifinali e finalissima.
Le gare consistono nella degustazione “bendata”, da bottiglie chiuse in sacchetti neri che nascondono forma ed etichette, di tre vini bianchi e tre rossi, ed inoltre nel risolvere un breve questionario di cultura generale sul vino.
Passano il turno i più bravi, capaci di individuare il monovitigno da cui provengono i vini e di rispondere esattamente alle domande.
In premio per i vincitori della finale, secondo le diverse categorie, ci sono l’usufrutto per un anno di filari di vite, week end enologici in fattoria per vivere le emozioni della vendemmia e bottiglie delle aziende (oltre 600) associate ad Enoteca Italiana.
Per iscrizioni e informazioni basta cliccare su www.vinoegiovani.it.
Oltre che sul sito, sempre nell’ambito del progetto “Vino e Giovani”, inoltre, è possibile iscriversi anche a Verona al Premio concorso PerBacco, per nuove idee sul modo di comunicare il vino; in palio ci sono mille euro ai primi tre classificati.


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