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26.02.2009
L’esposizione internazionale in programma dal 28 febbraio al 2 marzo al Centro congressi

Enoteca Italiana ad Arezzo Wine con il progetto “Vino e Giovani”

Il presidente Claudio Galletti al forum dal titolo “La cultura del bere per il rispetto della vita”

Enoteca Italiana dal 28 febbraio al 2 marzo 2009 partecipa alla seconda edizione di “Arezzo Wine”, esposizione internazionale di vini e prodotti affini che si svolge al Centro Affari e Convegni della città toscana.
Presso lo stand di Enoteca Italiana, allestito negli spazi del padiglione centrale della struttura congressuale aretina, che occupa una superficie di oltre 7mila mq, sarà possibile trovare il materiale informativo che riguarda le attività dell’Ente Mostra Vini Senese.
In particolare, i visitatori avranno la possibilità di ricevere materiale informativo a proposito del progetto “Vino e Giovani” che Enoteca Italiana realizza in tutta Italia assieme al Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali, rivolto ai ragazzi tra 18-30 anni per sensibilizzare le nuove generazioni ad un consumo consapevole e moderato di questo prodotto simbolo del “made in Italy”.
“Vino e Giovani” si svolge nelle università di tutta Italia, con convegni, degustazioni e momenti di spettacolo; dopo la prima tappa all’Università di Siena, i prossimi appuntamenti sono in programma a Catania (19 marzo) e in un’università del Veneto nell’autunno 2009.
E ad “Arezzo Wine” sabato 28 febbraio (ore 16.30) il presidente di Enoteca Italiana, Claudio Galletti, illustrerà il progetto “Vino e Giovani” ad un’amplia platea di visitatori e addetti ai lavori del mondo del vino, nel corso di un intervento ai lavori del Forum, dal titolo “La cultura del bere per il rispetto della vita”.
All’incontro, moderato da Nicola Masiello, vicepresidente nazionale Fisar, prenderanno inoltre la parola Sergio Pintaudi, direttore del servizio rianimazione Ospedale Garibaldi di Catania (“Tasso alcolemico di fine lezione: risultati di una ricerca”) e il produttore Luca Gattavecchi (“Un bicchiere di vino: cultura, storia e tradizioni”).
Non solo vino. Forum, show, curiosità legate al mondo della gastronomia e dell’arte culinaria: quest’anno “Arezzo Wine”, che ospiterà oltre 80 buyer stranieri provenienti da Europa, Asia ed America - dalla Romania al Messico, da Israele a Singapore, alla Russia, fino a Hong Kong, Malesia, Corea, India - propone un concorso gastronomico riservato agli operatori della comunicazione e un convegno su “Giovani ed agricoltura”.
Non mancherà la buona tavola, grazie alla presenza de La Strada del Tartufo d'Italia e d'Europa, rappresentata da Roberto Rossi e Ilias Tasias, presidente e direttore del Patto territoriale dell'Appennino Centrale. In collaborazione con la Federazione Italiana Cuochi e l’associazione Cuochi Aretini, l’agenzia Gustobus presenterà ad “Arezzo Wine” l’anteprima del concorso internazionale “International Wine Chef” che si svolgerà nell’edizione 2010, mentre l’Associazione Italiana Sommelier propone il concorso “Indovino”: una sfida fra i migliori talenti della squadra della delegazione Toscana e della Nazionale


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