Il souvenir ideale della vacanza? Quello enogastronomico!

Siamo a fine luglio, il cuore dell’estate, la stagione delle vacanze per eccellenza anche in tempo di crisi, una crisi che fa registrare una drastica riduzione delle partenze ma anche cambiamenti nelle abitudini di quanti alla vacanza non rinunciano comunque. Secondo quanto accertato da Coldiretti, per esempio, nel periodo di vacanza si mangia sempre meno fuori a pranzo come a cena; tornano di moda i picnic in spiaggia e, ancora,  si lasciano da parte i souvenir,  puntando però, in questo caso, sempre più sui prodotti tipici. Risulta infatti che 6 italiani su 10 (il 63%), l’equivalente di più di otto milioni di persone, scelgono il prodotto enogastronomico come souvenir da riportarsi a casa o da regalare a parenti o amici.  E in questo non sono da meno neanche gli stranieri in visita nel nostro Paese. Certo non si può dire che in questo ambito manchi la scelta, tenuto conto della grande ricchezza e varietà del patrimonio enogastronomico nazionale. L’Italia vanta circa 4.700 specialità alimentari, tutte di alto livello, senza dimenticare i 252 prodotti a dop (denominazione di origine protetta) e a igp (indicazione di origine protetta) – dalle acciughe sottosale del Mar Ligure allo zafferano di Sardegna –  a cui vanno aggiunti i vini, ben 403 a dop  (73 docg e 330 doc) e 118 a igp – dall’Aglianico del Vulture al Vin Santo di Montepulciano. E voi? Vi riconoscete in questa nuova tendenza? Avete mai pensato ad un ricordo enogastronomico di gita o di vacanza?

Un Commento a “Il souvenir ideale della vacanza? Quello enogastronomico!”

  1. vittoria scrive:

    io ho sempre portato souvenir “enogastronomici”: di solito vado su una bottiglia di vino locale, più facile da trasportare di altri prodotti alimentari!

Lascia un Commento