Consumatore di vino… ma di che tipo?

Sono stati presentati a  Milano, lo scorso 18 giugno, i risultati del secondo rapporto di filiera del comparto vino ,“Vino futuri possibili”, realizzato dal Gruppo 24ore con il supporto di collaborazioni diverse. E proprio da una sezione di questo rapporto – quella dedicata a “Gli italiani e il vino”,  curata da  Marilena Colussi, Direttore di ricerca tendenze alimentari e sociali – è emersa una vera e propria mappa del consumatore–compratore di vino italiano, che rappresenta ben il 93% della popolazione maggiorenne  (tale è la percentuale di coloro che dichiarano di bere vino, sempre secondo il rapporto) e si raggruppa in 7 distinte tipologie. Troviamo così il SEMPLIFICATORE, che non si intende di vino e quando compra si affida a prodotti  decisamente noti, conosciuti, per essere certo di non sfigurare; l’ENTUSIASTA, che è l’autentico appassionato, il conoscitore, che beve tanti tipi di vino ed è disposto a spendere; l’ASPIRAZIONALE, che è molto interessato a conoscere tanti tipi di vino ma fa anche molta attenzione al prezzo; l’EQUILIBRATO, che è curioso ma non si considera competente, si fa consigliare quando compra ma non spende molto;  il FOLLOWER, che beve vino solo quando è in compagnia di amici, solitamente all’interno di in un locale/bar e come aperitivo; il TRADIZIONALE, che, amante delle proprie origini e delle proprie tradizioni,  beve solo vini della zona di provenienza e, infine,  l’ABITUDINARIO, che ha gusti precisi, abitudini consolidate, tanto da osare difficilmente e da scegliere sempre da una ristretta rosa di prodotti. E voi? Che consumatori di vino siete? Vi riconoscete in uno di questi identikit?

2 Commenti a “Consumatore di vino… ma di che tipo?”

  1. Cecilia scrive:

    Eccomi, equilibrata!

  2. vendita vini scrive:

    Anche io mi identifico nel consumatore equilibrato

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