Vinitaly alle porte… Tutti in partenza!

Manca ormai poco alla grande “maratona veronese” del vino italiano.  Da domenica 7 a giovedì 10 aprile si tiene a Verona la 47esima edizione di Vinitaly, uno tra i più importanti appuntamenti internazionali del vino e il principale a livello nazionale, la più grande vetrina per i prodotti vitivinicoli italiani, dove si incontrano produttori e buyers provenienti da tutto il mondo. Dal 1967 si svolge con cadenza annuale e negli ultimi anni ospita anche spazi dedicati all’olio di oliva e ad apparecchi utilizzati nella vinificazione. Tra le novità di quest’anno, Vinitaly Wine Club, piattaforma online per il commercio elettronico del vino, e un’attenzione particolare all’export, soprattutto verso i mercati emergenti come quello della Cina, presente in fiera con una delegazione del ministero del Commercio. Con più di 4mila espositori e circa 140mila visitatori nell’ultima edizione tra produttori, importatori, distributori, ristoratori, giornalisti specializzati, blogger, enologi, tecnici e appassionati, Vinitaly “trasforma” Verona in una vera e propria “città del vino”: oltre a degustazioni e presentazioni di nuovi vini ed etichette all’interno dello spazio espositivo, aziende e produttori affittano locali e organizzano eventi in centro e nei dintorni, sempre all’insegna del bere bene. E voi? Siete mai stati a Vinitaly? Avete avuto modo di scoprirvi qualche cosa di particolare? Cosa pensate di questo tipo di appuntamento?

15 Commenti a “Vinitaly alle porte… Tutti in partenza!”

  1. Lorenzo scrive:

    Ci sono stato una volta sola e mi è bastato: forse ho scelto il giorno sbagliato ma c’era troppa confusione, ressa per degustare, insomma, alla fine ho speso un sacco di soldi e non me lo sono goduto per niente!

  2. Cecilia scrive:

    Mai stata, non riesco mai mai mai a organizzare! Ma prima o poi ce la farò… Sia per Vinitaly che per Cheese di Bra e per il Salone del Libro di Torino!

  3. cesare scrive:

    Ci sono stato, ci sono stato, per ben due volte… Se si supera l’odissea traffico ne vale davvero la pena, anche se c’è molta apparenza e la sostanza va cercata, cercata, cercata… Ma alla fine qualche nuovo vino che vale la pena lo possiamo sempre scovare!

  4. Tommy scrive:

    L’ho sempre evitato per un pregiudizio mio, odio questi mega appuntamenti dove tutto è evento… Preferisco di gran lunga girare per piccole cantine, scoprendo oltre ai vini i territori… Forse sono un po’ “vecchio” dentro! ;-)

  5. paroletta scrive:

    devo essere sincera: non ci sono mai stata.

  6. marco scrive:

    io ci vado quest’anno abbiamo organizzato un pulman. Tanti amici e scopriremo i nostri meravigliosi vini, tutti italiani!!!!

  7. Manola scrive:

    Presente! Stata lo scorso anno, ho scoperto i vini da agricoltura biologica, quelli di Perlage! Quest’anno non riesco ad andare, ma proverò a non mancare il prossimo anno…

  8. Enrico scrive:

    Non sono mai stato al Vinitaly perchè trovo questi “eventi-monstre” poco utili alle mie esigenze di conoscenza del vino… Sicuramente sarà una buona occasione per i produttori e le aziende, ma dal punto di vista di un piccolo appassionato le megafiere sono troppo dispersive, molto meglio appuntamenti più piccoli e più mirati… Tipo le degustazioni di Vino&Giovani! :-) ))

  9. Jacopo scrive:

    Due anni fa, esperienza bellissima, ho visto vini che nel mio paesotto di provincia non arriveranno mai! Molto interessante anche il Sol, il salone dell’olio, dovrebbero organizzarne di più di appuntamenti dove vino e olio vanno a braccetto!

  10. Maria scrive:

    Io vado sempre al Sol!!!!L’olio di oliva è un prodotto che ha visto un tasso di crescita dei consumi mondiali del 2% l’anno negli ultimi 20 anni. Del 2,3% l’anno l’espansione delle produzione nello stesso periodo, con investimenti consistenti anche in Paesi non tradizionali produttori come Argentina, Cile e Australia. :-)

  11. Cosimo scrive:

    Io ho imparato ad apprezzare i rossi del Conero proprio girovagando tra gli stand di un Vinitaly! Bellissima fiera, ci ho pure conosciuto una tipa che vorrei tanto reincontrare…

  12. Mattia scrive:

    Solo cantine e produttori con una grande forza economica si possono permettere vetrine come il Vinitaly… Io preferisco andare a caccia dei piccoli produttori, delle cantine a conduzione familiare, informandomi su internet, visitando i mercati di filiera corta o partecipando a degustazioni locali…

    • Nicoletta scrive:

      Concordo in pieno con te! Va bene come vetrina per i grandi produttori, che comunque hanno già la forza economica per promuoversi da soli e in altri modi, i piccoli non ce la possono fare a sostenere i costi di essere a Vinitaly!

  13. Luca scrive:

    Per me invece questo tipo di fiere, se ben organizzate come mi sembra la kermesse veronese (a sentirla raccontare perchè purtroppo in questo periodo ho sempre le ferie bloccate), sono utili perchè permettono di raggiungere tutta una serie di esperti di settore altrimenti irraggingibili… Non ho idea dei costi di partecipazione, immagino siano alti, comunque credo sia possibile “consorziarsi”, oppure partecipare alle iniziative delle regioni di appartenenza…

  14. totta scrive:

    Bellissima due giorni veronese lo scorso anno, io penso che siano occasioni molto belle per scoprire vini nuovi, soprattutto fuori dalla propria regione… E poi erano secoli che volevo visitare Verona, finalmente ci sono riuscita! :-) ))

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