La tavola al centro delle feste… E Buon Natale da tutti noi!

“Natale con i tuoi”, lo dice anche il proverbio… E mai come quest’anno la tavola di casa diventa il centro delle festività natalizie. La stagione fredda invita al tepore domestico, i piatti della tradizione che vengono preparati in occasione dei cenoni e dei pranzi di Natale o Capodanno hanno il profumo dell’infanzia e gli affetti – familiari, amici, animali domestici – regalano conforto e ottimismo in un periodo dove tutto è difficile a causa della perdurante crisi economica. I dati Fipe–Confcommercio confermano la tendenza a trascorrere le festività riuniti tra le mura domestiche, segnalando un calo dell’8,7% rispetto al 2011 per gli italiani che festeggeranno nei locali fuori casa. Sulle tavole imbandite non mancheranno i piatti tipici delle festività, diversi da regione a regione: un abbandono delle mode esterofile degli ultimi anni e un ritorno alle tradizioni del passato che consentirà di risparmiare fino al 30% sul costo di pranzi e cene (dati Coldiretti), soprattutto se si sceglieranno prodotti di filiera corta. E naturalmente non mancheranno in tavola un buon vino e bollicine per alzare i calici con coloro a cui vogliamo bene.
E voi? Dove e come festeggerete? Avete già scelto il vino per queste festività? Intanto tutti noi del progetto Vino e giovani vi facciamo i più cari auguri di Buon Natale e di un Felice 2013, che sia ricco di tante occasioni per brindare… Cin Cin!

20 Commenti a “La tavola al centro delle feste… E Buon Natale da tutti noi!”

  1. valerio scrive:

    Festeggio con i parenti, sono tornato a casa apposta! e sulla tavola un bel negramaro!

  2. Stefi scrive:

    Cenone a tutto pesce da mio zio, il vino lo sceglie zia che è sommelier ma di sicuro sarà una falanghina!

  3. Cecilia scrive:

    Io in famiglia e il vino è già pronto: un bel rosso corposo!

  4. Manola scrive:

    Son due giorni che pasteggiamo con un ottimo barolo e brindiamo con spumanti alta langa :-) E per capodanno ricominciamo…

  5. Nicoletta scrive:

    Bollicine tutte italiane per brindare al 2013 e speriamo che sia meglio dell’anno che sta finendo!

  6. Massimo scrive:

    Io ho bevuto chianti e brunello di montalcino a casa di mia nonna, per capodanno cenone a tutto pesce, penso che ci sposteremo verso pinot, muller thurgau e traminer! Ovviamente i brindisi sempre tutti con bollicine di casa nostra!

  7. Lino scrive:

    Io cena a casa mia!!! siamo una ventina di amici con il tradizionale bollito e la la briosa Barbera!!! cin cin e auguriii

  8. mimi scrive:

    Da me bollicine per l’aperitivo, poi vermentino per la cena della vigilia che era di pesce e negramaro per il pranzo di natale e quello di santo stefano!

  9. betty scrive:

    Lunedì sera festeggiamo la fine del 2012 con Nebbiolo e Barbera e per brindare un bell’Asti Fontanafredda millesimato! Buon 2013 a tutti!

  10. lore scrive:

    Feste natalizie assolutamente in casa tra parenti e amici di una vita, intorno a un tavolo… A Natale abbiamo bevuto Bardolino Superiore DOCG e brindato a Recioto, mentre per Santo Stefano abbiamo scelto un merlot riserva dei Colli Euganei, un Valpolicella classico e per la chiusura con le bollicine un soave DOC! Il 31 sera me ne starò a casa con pizza&birra (odio l’ultimo dell’anno), mentre il primo sarò da mio zio e non so quali vini sceglierà… Speriamo bene!

  11. paolo scrive:

    io non so davvero chi ha ancora i soldi per festeggiare fuori casa… noi a Natale ci siamo riuniti a casa di zia come al solito ma quest’anno invece di portar ognun qualcosa abbiamo deciso il menù, fatto la spessa, dato una quota per ciascun e poi cucinato insieme, è stato ancora più bello degli altri anni! il vino scelto è stato un Sangiovese colli di Imola e una bonarda spumante colli piacentini per alzare i calici. E domani sera si replica!

  12. mery scrive:

    Buon anno a tutti! Noi abbiamo brindato al 2013 con un Cuveè Prestige Franciacorta che ci avevano regalato a Natale! e da oggi dieta ferrea… Fino al prossimo brindisi!

  13. Stefi scrive:

    Un cincin a Moscato dei Colli Euganei a casa di amici d’infanzia e l’anno è partito alla grande! Auguri a tutti!

  14. Tommy scrive:

    uff io ho iniziato con l’influenza! Quindi nella flute ci ho messo acqua e tachipirina… Mi rifarò per l’Epifania!

  15. Giovanna scrive:

    Ho passato delle meravigliose giornate natalizie a casa dai miei, buon cibo, rossi piemontesi, bianchi veneti e spumanti franciacorta ad accampagnare piatti preparati con amore e con il calore degli affetti… Poi per Capodanno mi sono praticata un autosalasso per stare con i miei amici che hanno fatto il cenone in un ristorante abbastanza rinomato… Cibo tutto al sapore di plastica e vini davvero pessimi, per non parlare dello spumante, un martini da supermercato! Bleah! Molto meglio festeggiare attorno al tavolo di una casa e scegliersi il vino!

  16. Franceska scrive:

    io ho festeggiato da una mia amica che abita a Trento, mi sono installata là il 22 dicembre e sonbo tornata stamani… Adoro tutti i piatti della cucina trentina, li ho accompagnati con Chardonnay, Nosiola, Riesling, Gewurtztraminer, Lagrein e per brindare sempre e rigorosamente Spumante Trento DOC Metodo Classico… Ahhhhh! W le feste a casa!

  17. luca scrive:

    Ho avuto una discussione con un mio amico proprio sul festeggiare in casa o fuori, lui sosteneva che comunque fuori si mangi e si beva meglio, io non sono d’accordo… Sia per i giorni di Natale che per il Capodanno ho festeggiato in casa con parenti e amici e oltre al divertimento di cucinare o insieme o comunque dividendosi le portate, abbiamo scelto i vini preferiti (tutti calabresi: prevalentemente Cirò, Pollino e Savuto) e brindato con uno spumante degno di questo nome (un Franciacorta). Da esperienze raccontatemi invece so che nei pranzi o nelle cene in ristoranti e locali, in queste occasioni si mangia piatti dai nomi roboanti ma di scarsa qualità, per non parlare dei vini… Certo, è una generalizzazione, magari nei posti dove si spendono cifre che io nemmeno vedo in fondo a un mese di lavoro non è così, ma nei locali di medio prezzo mi pare di capire la tendenza sia questa… Quindi perchè allontanarsi dalla tavola di casa? :-)

    • Cosimo scrive:

      Bravo Luca anche io la penso come te! O sei un gran riccone e ti puoi permettere ristoranti pluristellati, o nelle occasioni particolari (Ntali, Capodanni, Pasque etc) il medio ristorante non conviene: cibo non eccezionale e vini scarsi! Parlo generalizzando, ovviamente non è sempre così, ma diciamo che per mia esperienza diretta (purtroppo!) dove ho magiato e bevuto molto bene a prezzi accettabili in giorni “normali” ho poi preso sonore fregature nelle date delle “feste comandate”…

    • Ilaria scrive:

      Non mi parlate di festeggiare fuori, l’ho fatto per la prima volta quest’anno dopo secoli di cene in casa, un vino e uno spumante così cattivi mai nemmeno presi al discount!

  18. Mattia scrive:

    Bentornati a tutti! Che tristezza la fine delle vacanze… Soprattutto quando sono state all’insegna degli affetti, della cucina di mamma e dei buoni vini rossi piemontesi! :-)

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