Vacanza che vai, vino che trovi?

È il pranzo al sacco fai-da-te la “tendenza” dell’estate 2012. Lo spaccato sulle vacanze degli italiani che emerge dall’analisi Coldiretti su dati Swg evidenzia che ben 1 su 3 di coloro che saranno in ferie in questi mesi si preparerà da solo i cibi da consumare in riva al mare, su un prato di montagna, nelle piazze delle città d’arte o sotto l’ombra fresca di un albero. Un dato probabilmente “figlio” dell’attuale situazione di crisi economica, in cui si cerca di non rinunciare alle vacanze ma con budget il più possibile contenuti. Il pranzo al sacco fai-da-te permette di lasciar correre la fantasia nell’inventare piatti semplici, freschi – per non soccombere a Caronte, Lucifero, Minosse e compagnia! – e gustosi, da preparare possibilmente con gli ingredienti del luogo in cui si passano le vacanze e secondo le ricette locali. Si moltiplicano così le possibilità di scoprire e apprezzare i prodotti tipici, acquistati magari nei mercati di filiera corta, e i vini locali con i loro territori di produzione, aggiungendo così alle vacanze balneari, montane o termali “itinerari” enogastronomici. E voi, seguite la tendenza?

38 Commenti a “Vacanza che vai, vino che trovi?”

  1. tommy scrive:

    da sempre! prima di partire per la gita o la vacanza mi informo su cibi e vini del luogo e quando sono lì vado a cercarli al super per fare panini o piatti freddi da mangiare in giro! E li ha i soldi per i ristoranti???

  2. silvia scrive:

    certoooo! mi piace un sacco assaggiare le cose tipiche dei posti dove vado, ma i ristoranti sono troppo cari, per cui via di schiscetta! così con quello che risparmio mi ci entra pure il vino del luogo!!!

  3. Cecilia scrive:

    io mi porto il pranzo al sacco da casa, mi faccio sempre i panini con cotto e formaggio comprati al supemercato, poi giro per mercatini e negozi di prodotti tipici a comprare le specialità e i vini del posto, che mangio nei giorni post rientro per sentirmi ancora altrove! :)

  4. claudio scrive:

    pranzo al sacco forever! anche io vini e prodotti tipici per il ritorno però, in spiaggia insalata di riso!

  5. Stefi scrive:

    sono troppo pigra per prepararmi il pranzo da portarmi dietro! Quando sono in vacanza di solito se è caldo faccio pranzo con un bel gelato, altrimenti mi prendo un panino veloce al bar anche se ultimamente hanno prezzi da vergogna… Comunque una cosa la faccio sempre: setaccio tutti i mercatini e le enoteche per fare scorta vini e cibi locali!

  6. simo scrive:

    io compro sempre nei mercati di filiera corta, anche quando sono a casa, è un ottimo modo per mangiare “locale” e diminuire il nostro impatto sull’ambiente, penso che nel nostro piccolo tutti possiamo fare qualcosa… Comunque visto che i soldi sono sempre meno anche io ora mi porto la schiscetta per pranzo, sia al lavoro che in vacanza…. E in vacanza cerco di prepararmi piatti tipici con i prodotti del posto non solo per il pranzo ma anche a cena, tormentando tutti i residenti per avere ricette e segreti! :)

  7. gabriele scrive:

    Bento box ma pieni di insalate di farro riso o orzo condite con prodotti del posto! E caccia ai vini locali controllando i prezzi, spesso nei mercati sono più cari che al super o in enoteca!

  8. Daniele scrive:

    Il “panierino” è la cosa più sana, genuina e economica! io me lo porto anche all’uni quando ho lezione tutto il giorno, poi vuoi mettere la comodità se te lo prepara mamma! :) in vacanza i vini e i prodotti tipici li compro spesso nei minimarket perchè costano meno, poi li conservo per organizzare la cena di ritorno e li faccio assaggiare agli amici!

  9. Sara scrive:

    Se possibile sì, pranzo al sacco! Però di solito il mio è con due fette di pane e un po’ di prosciutto crudo, non mi piace perdere tanto tempo per prepararmelo! Invece adoro andare alla ricerca dei prodotti tipici, dei vini locali e delle ricette del posto! Poi porto tutto a casa e mi faccio durare la vacanza ancora qualche giorno dopo il ritorno! :) Poi se ci sono sagre di gastronomia locale ancora meglio!

  10. stefano scrive:

    io no, panino al bar o pizza a taglio, guardando dove costa meno. però mi piace andare per mercatini e sfuttare tutti gli assaggi di prodotti tipici, mi fanno scegliere meglio e si mangia a sbafo!!! nei mercatini però ci sono sempre tante cose da mangiare e pochi vini!!!!

  11. elena scrive:

    sì, la cucina è una delle mie passioni! In vacanza mi diverto un sacco a andare per mercati e negozietti a comprare i prodotti del posto, poi se posso ci faccio cose comode da mangiare in giro, sennò li metto in valigia per cucinarli quando torno! E il pranzo lo risolvo comprando panini con salumi e formaggi del posto, anche perchè ci sono certo troppi soldi da spendere nei ristoranti, che soprattutto nei posti turistici ti fanno mangiare male e ti rapinano!

  12. Monica scrive:

    il pranzo al sacco? ma siamo matti? quando sono in vacanza non voglio pensare a niente! o vado in albergo oppure mangio sempre fuori, tanto cercando un po’ l’osteria o il ristorante economico lo trovi anche nelle località turistiche!!!! E preferisco fare meno giorni di vacanza, ma farli tranquilla!!! Invece prodotti e vini tipici li compro per portarli come regalo agli amici!

  13. paolo scrive:

    per me ha ragione Monica, ok risparmiare, ma anche cercare il baretto o il localino dove vanno a mangiare le persone del posto permette di non spendere troppo però senza l’assillo di doversi preparare la schiscetta… Le tipicità enogastronomiche io le compro nei mercati o nei negozi, dipende, però è vero che per i vini c’è poco spazio nei mercati, la soluzione migliore è un’enoteca o direttamente dai produttori, che è anche un modo per passare una giornata di vacanza diversa!

  14. Imma scrive:

    Io sono sempre stata all’avanguardia in questa moda! :) Il pranzo portato da casa è sempre stato un must have… Per motivi di risparmio e di linea! Così poi la sera posso abbuffarmi… Soprattutto se sono in vacanza!

  15. claudia scrive:

    io e il mio ragazzo lo facciamo sempre di portarci il pranzo preparato in casa, non ci perdiamo molto tempo, una caprese, un riso freddo o un’insalatona mista, piatti che costano pochi soldi e poca fatica. In questo modo durante la vacanza riusciamo a andare qualche sera a cena fuori a mangiare tipico! Per il vino invece scegliamo sempre e solo vini del territorio in cui siamo!

  16. Fabio scrive:

    panini a pioggia per i pranzi in vacanza! non perdo molto tempo a prepararmi il “pranzo al sacco”, mi fermo agli alimentari a farmi un panino con affettati a scelta e via, preferisco dedicare il tempo alla preparazione della cena, per quella sì cerco prodotti locali o tipici, meglio se in mercati e negozi a filiera corta, il ristorante o la trattoria non me li posso permettere… E per i vini, rigorosamente del posto, altrimenti come facciamo a conoscerne di nuovi? e se nelle vicinanze è possibile visitare una cantina o acquistarli direttamente da un produttore… Arrivo!

  17. paroletta scrive:

    assolutamente sì! tra l’altro, dove siamo ora in vacanza, al mare in calabria, la frutta e la verdura sono così gustose che un semplice piatto con prosciutto e melone diventa una leccornia. poi con un bicchiere di vino bianco, magari di cirò, è veramente perfetto :-)

  18. fra scrive:

    Io farei a meno di portarmi la pasta fredda da casa… Ma i ristoranti e le osterie sono inavvicinabili e anche i panini dei bar o le pizze a taglio costano un capitale! Poi forse sono parefcchio spiantato io ma tutta questa convenienza a comprare nei mercatini non la trovo, molto meglio al super dove i prezzi sono bassi e la scelta e’ tanta!

  19. Lucrezia scrive:

    Io credo che questo tipo di dati debbano far riflettere ristoratori ed esercenti in generale… Perchè sicuramente molti hanno la passione per la cucina e approfittano delle vacanze per darle sfogo, ma onestamente: è il risparmio che incide! Altrimenti quanti preferirebbero prendersi un panino al bar o un piatto in un ristorante? Poi mi sbaglierò, comunque io sempre pranzo portato da casa per questione di risparmio!

  20. Cris scrive:

    ma infatti è solo per risparmiare perchè sennò io eviterei lo sbattimento molto volentieri! però davvero magiare fuori ormai è fuori budget! anche perchè spesso vedendo il turista ti trattano sicuramente peggio delle persone che lì ci possono tornare… quindi io almeno in questo seguo la moda, pranzo al sacco preparato da me!

  21. Cris scrive:

    ah mi dimenticavo, i vini se posso e sono vicini li cerco dai produttori del posto, così li conosco meglio! gli altri prodotti idem, cerco sempre di vedere se i produttori fanno vendita diretta, sennò mercato!

  22. Serena scrive:

    io piuttosto che portare qualcosa da casa salto il pranzo! Un panino al bar o un gelato non sono poi così costosi, vuoi mettere con la fatica di cucinare, preparare i contenitori eccetra? Ma per carità!

  23. mimi scrive:

    io salto direttamente il pranzo!!!! Risparmio sui soldi e sulla linea e la sera posso strafogarmi delle cose buone e tipiche che fanno nei posti di mare dove vado, bevendo anche un buon bicchere di vino del posto!!!!!

  24. chiara scrive:

    Sempre panino da casaaaaa! I prodotti tipici li compro nei mercaatini per fare le cene con le mie amiche quando torno!!! E i vini locali li porto come regalo!!!

  25. giuseppe scrive:

    se qualcuno me lo prepara il pranzo al sacco ben volentieri! :) io vado di piatti e vini tipici nei ristorantini o nelle taverne, risparmio la sera buttandomi sulle apericene… ma sempre con vini locali!!!

  26. Cecilia scrive:

    io mi preparo sempre le insalatine miste fresche con le verdure comprate nei mercatini di filiera corta, W il km 0! Anche i vini sempre sempre sempre del posto, così conosco vini nuovi…

  27. luca scrive:

    Io vado sempre in montagna, mi sbizzarrisco a fare panini con i mille pani tipici dell’alto adige, con i tantissimi formaggi e con lo speck! Poi hanno dei vini favolosi! E se un giorno piove mi metto a fare i canederli, semplici e buonissimi!

  28. gabry scrive:

    Con la mia insalata di riso del discount in borsa sono pronta per un sabato al mara, spero di trovare un po’ di mercatini di produttori per fare scorta di prodotti locaali per tutta la settimana!

  29. Marco scrive:

    pronto per un tour di due giorni tra le colline, mi porto la schiscetta così posso spendere di più nei mercatini e nelle cantine dove andrò! Sono un ragazzo alla moda io, seguo la tendenza! ;)

  30. Giulina scrive:

    Non ho i soldi per andare in vacanzaaaa! Uffaaaaa! Ma nel caso pranzo al sacco, magari scroccato agli avanzi della cena di mamma! :) Beati voi che potete andare in vacanza, divertitevi anche per me!!!

  31. Stefano scrive:

    Me lo porto ogni tanto il pranzo da casa, e’ faticoso ogni volta pensare a portarsi le robe da mangiare ma poi quando compro i panini fuori o mi prendo un piatto me ne pento, sono carissimi!

  32. jess scrive:

    Oggi al mare ho pagato 5 euro un panino duro, con due fette di crudo trasparenti e un po’ di insalata appassita… Sono senza parole! Per fortuna c’erano le bancarelle di tipicita’ e li’ ho trovato dei vini locali a buon prezzo!

  33. Silvia scrive:

    Ho passato tre giorni fantastici in Costiera Amalfitana, che meraviglia! Menomale come avevo già scritto sono abituata a farmi la schiscetta, altrimenti avrei dovuto vendere un rene per pagare da mangiare!!! Con quello che ho risparmiato mi sono portata a casa qualche bottiglia di aglianico e falanghina: buonissimi!

  34. roby scrive:

    secondo me questa “tendenza” del portarsi il pranzo da casa è più una imposizione per via dei prezzi proibitivi di bar, rosticcerie, ristoranti, taverne e altri ameni posti spenna-turisti! C’è la crisi, la prima cosa su cui tagliamo sono i “vizi”, se alzano ancora di più i prezzi chi mai continuerà a mangiare fuori?

  35. Viola scrive:

    insalate miste di verdure e formaggi locali nella borsa frigo in spiaggia, la spesa per la cena ai super cercando di comprare cose del posto e mai senza una bottiglia di buon vini locale!

  36. Lalla scrive:

    no io mai il pranzo da casa, è il bello di stare fuori andare a mangiare nei localini tipici! e poi se mangi nei ristoranti o nelle taverne del posto ti sanno anche suggerire i loro vini più tipici!!!

  37. elia scrive:

    Pizza bianca con mortazza nello zaino! Si risparmia e non hai da sbatterti per trovare un posto dove mangiare! Poi alle sagre e nei mercatini per scoprire i vini tipici, meglio se ci sono assaggi gratis!

  38. sabrina scrive:

    Il panino al bar non ha prezzi altissimi andando nel “baretto di paese” quello non turistico… E’ anche un’ottima occasione per attacar discorso coi baristi e scoprire i posti migliori per comprar le robe tipiche del luogo a prezzi onesti!

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