Le vendemmie più curiose? Due esempi arrivano dalla Sicilia: la Fondazione San Vito Onlus della Diocesi di Mazara del Vallo (info: www.fondazionesanvito.it) cerca volontari per la “vendemmia della legalità” nelle contrade Fiumelungo, Baronia Sottana (a Salemi) e Rosignolo (a Calatafimi) nei terreni confiscati alla mafia.
Lanciato l’appello per cercare volontari – singoli o gruppi – che vogliono fare quest’esperienza, aiutando i pochi operai della Fondazione nella raccolta. Si chiamerà la “vendemmia della legalità”, appunto perché la raccolta avviene in vigneti che sono stati confiscati alla mafia e sono tornati alla fruizione sociale. Alle Cantine Settesoli a Menfi, la più grande realtà cooperativa dell’Isola, per la prima volta la vendemmia delle uve bianche si farà in notturna con tanto di monitoraggio satellitare Gps a prova di risparmio energetico e migliore qualità di resa (info: www.cantinesettesoli.it). E in Puglia, invece, nelle Tenute Rubino, il taglio dei grappoli è questione per sole donne (www.tenuterubino.com), per valorizzare il lavoro nei vigneti come fattore qualificante del processo produttivo, soprattutto nella parte agricola. Nell’agro di Brindisi la fase di raccolta ma anche la cura del vigneto durante l’anno (diradamento, defogliazione, cimatura) sono affidate alla sensibilità femminile, secondo un’esperienza ed una specializzazione che in queste piccole comunità locali si tramanda fedelmente da madre in figlia. Voi conoscete altri luoghi in cui si pratica una vendemmia particolare?
naaaaaaaaaa!!spettacolo queste iniziative!!forza ragazzi sotto con la vendemmia!!
la sicilia ha bisogno di tutti!sopratutto di chi è contro un sistema che vuole sostituirsi allo Stato!
NON CAPISCO L’UTILITà DI VENDEMMIARE L’UVA BIANCA IN NOTTURNA -_-?
che tipo di risparmio energetico si opera?secondo me è il contrario dato che si consuma energia elettrica per illuminare!
ditemi voi!!!
credo che l’utilità stia nel fatto che essendo mlto zuccherina ci sono meno mosche in giro che ronzano.
Credo sia questo il motivo
io ho adottato questa tecnica ma solo parzialmente si è rivelata vantaggiosa..anche per
via della stanchezza!
meglio farla di giorno,come sempre.
finalmente una notizia utile!con queste iniziative la sicilia può progredire e uscire da una situazione di terrore permanente.
inoltre si visitano posti bellissimi con mari stupendi!
andare a vendemmiare lì è TUTTO TEMPO GUADAGNATO!!
HAI PERFETTAMENTE RAGIONE GIACOMINO!!
IL VINO NON è SOLO UN PRODOTTO DA CUI NASCONO VINI BUONISSIMI,MA ANCHE UN MODO PER PROTESTARE
E FAR SENTIRE LA VOCE DI UN POPOLO STANCO DI QUESTA GENTE SENZA ONORE!
i volontari che coltivano i terreni confiscati sono i nuovi eroi.continuano a lavorare contro ogni paura possibile
atto intimidatorio.
qui i giovani sono un esempio da seguire,non le istituzioni colluse con la malavita!!!
non ho mai sentito di vigneti affidati alla cura delle donne.
finora ho sempre visto uomini,di solito anziani,dedicarsi alla cura della vite.
chissà se i risultati sono diversi!
in toscana, precisamente a Montalcino ci sono diverse aziende gestite interamente da donne che producono ottimo Brunello.
L’enoteca italiana nella Settimana dei vini dedica una serata a loro: Donne del Brunello o cose del genere
C’è la degustazione di tutti i loro prodotti
quando si dice le “quote rosa non ci sono”!invece ci sono sempre più mestieri praticati da donne e non più da uomini.
ora si che si ragiona!:-D
COME SI PUò NOTARE DAL POST,LA CULTURA DEL VINO NON è SOLO TOSCANA,MA ANCHE DELLE REGIONI DEL SUD!
ED è POSSIBILE PARTECIPARE ALLA VENDEMMIA IN PRIMA PERSONA!
QUINDI,APPASSIONATI DI VINO E VENDEMMIA DI TUTTO IL MONDO,UNITEVI!!!
la vendemmia è un momento di grande convivialità oltre che lavoro e produzione!
se queste occasioni sono unite altre come raccoltà di uva in terreni
tolti alla mafia,sempre meglio!
3 anni fa anche io ho partecipato alla vendemmia in sicilia nei terreni espropriati alla malavita.
posso dire tranquillamente che LA SODDISFAZIONE è DOPPIA!!!!!!!!!!!!
quest’anno non ho potuto per motivi di studio
sarà per il prossimo anno allora!:-)
un saluto da chi ha partecipato e si è divertito un mondo!
il vino prodotto nei terreni confiscati è tanto buono quanto fa schifo la mafia!
continuiamo così ragazzi!facciamo vedere chi comanda
io sono di trapani e queste attività , posso assicurare,hanno una risonanza molto ampia tra la gente.
è grazie ai giovani ke protestano contro il sistema malavitoso che la mafia riduce il suo potere e ha davvero paura.
posso dire che rispetto ai mille tentativi dello Stato, l’opinione pubblica riesce ad essere molto più efficace
come arma contro la mafia.
come dicevano gli antichi” vox populi,vox dei”
avanti popolo!!!ahahahah
a parte gli scherzi, GRANDISSIMA INIZIATIVA!!
LEGGETEVI QUESTA.
è LA VENDEMMIA FATTA IN ABRUZZO QUEST’ANNO A FAVORE DELL’AFRICA.
http://www.agricolturaoggi.com/site/index.php?option=com_content&view=article&id=1151:torna-la-vendemmia-del-vigna-della-pace&catid=55:eventi&Itemid=61