Dal Trentino alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia è sempre più diffusa la moda e l’offerta di pacchetti delle strutture che offrono la possibilità di fare un’esperienza strettamente bucolica in cui il premio finale alla poca fatica è il vino. La cantina sempre più meta di vacanze. E non soltanto come luogo dove cercare relax lontano dalla città, degustare grandi vini e prodotti tipici, o mangiare in ristoranti di prestigio sempre più spesso ospitati dalle aziende vinicole. Ora anche la vendemmia diventa motivo di attrattiva turistica, e non solo dal lato edonistico e contemplativo, ma a livello concreto: tra i turisti di settembre sono sempre di più quelli che cercano strutture dove sia possibile partecipare attivamente alla raccolta dell’uva. Quindi cosa c’è di meglio per un approccio ecosostenibile alla crisi? Vi piace l’idea?
l’idea è ottima!!basta sapere dove andare;per questo occorre avere dei punti di riferimento come siti on-line specifici
o blog.
ho sentito che in sicilia organizzano la raccolta dell’uva nei vigneti confiscati alla mafia.sarebbe il caso di pubblicizzare anche questa notizia,che sa unire enoturismo e sviluppo sociale fatto come si deve!
se non sbagli l’associazione LIBERA la organizza!queste sono le attività da portare avanti.
hanno un grande significato
questa idea è in atto ormai da anni.permette il pieno sviluppo dell’enogastronomia.mangiare in casolari e vigneti dopo una giornata di fatica nn ha prezzo.
respirare aria buona e sentirsi stanchi per qualcosa di utile.
ho fatto un’esperienza in francia due anni fa.
Sono giorni davvero belli che ti rimangono dentro.
Via la France!
in effetti sono idee che si prendono sempre dall’estero. In italia con una tradizione e una cultura così radicata e forte non siamo riusciti ad essere primi nemmeno in questo.
Voi del progetto Vino e Giovani promuovete una stagione o un’esperienza di questo tipo, secondo me molti giovani parteciperanno.
A volte non si fa anche per non avventurarsi in spiacevoli situazioni.
Invece con un progetto serio dietro, si potrebbe essere più invogliati a fare questo tipo di esperienza !
molto spesso la rinomata “inerzia italica” che ritarda a sviluppare nuove idee,può essere riconducibile a ostruzionismo economico oppure a mancanza di responsabili o strutture adatte.
non facciamo di tutta l’erba un fascio!
non capisco cosa puoi intendere con “spiacevoli situazioni”?alla fine non si fa nulla di male,anzi!!
in ogni caso un progetto ben finanziato dalla pubblica amministrazione non sarebbe sbagliato!ma senza avvantaggiare i soliti ladroni di contributi pubblici!!
parlando con dei ragazzi che hanno partecipato a questo progetto negli anni scorsi è venuto fuori che la voglia di rendersi utile e apprendere sul campo è tutt’altro rispetto a ciò che si può imparare sui libri.inoltre si fanno nuove conoscenze provenienti da tutta italia e da tutta europa
più che altro è un’idea divertente e originale.purtroppo capita in un periodo dell’anno che coincide col lavoro.
come si fa?:)
con questa nuova manovra e la crisi che dilaga per i viticoltori è anche un modo per tagliare i costi!XD
l’idea mi piace.
ma bisogna attuarla!e come al solito non sempre è facile
l’azienda agricola vicino casa mia ad arezzo sta cercando di organizzare
qualcosa del genere.è stata dura organizzare i luoghi dove ospitare i visitatori-raccoglitori!
secondo giorno di vendemmia e ci siamo beccati tanta acqua!però che soddisfazione,ben 10 quintali d’uva.
speriamo venga tanto buon vino.ringrazio tutti i miei familiari per l’aiuto offerto!
mi sa tanto che queste esperienze si riducono a pochi giorni data la vendemmia prematura di questo anno.
comunque BUON LAVORO A CHI PARTECIPA!
nuovo film di questo anno” V PER VENDEMMIA”!!XD
ormai il vino è già in fermentazione!senza gli amici di sempre,la vendemmia sarebbe stata più dura!
in fondo ci siamo divertiti un mondo..sopratutto la sera quando si è macinato il l’uva e ci siam fermati a chiacchierare fino a tardi!!
mi vien voglia di vendemmiare una seconda volta!!!!:-D
è STATA UNA STAGIONE DI VENDEMMIA GRANDIOSA!!