Cinema e Vino, film da sorseggiare – parte II

Continuiamo le nostre proposte di abbinamento vino e film. Aspettiamo le vostre proposte!
Mondovino (2004)
Documentario diretto dal francese Jonathan Nossiter, indaga l’impatto della globalizzazione sulle regioni produttrici di vino. Girato in molte parti del mondo (Toscana, Sardegna, Francia, California, Argentina, Brasile e Inghilterra), è un atto di accusa contro le grandi aziende della produzione vinicola, colpevoli, secondo l’autore, di danneggiare i piccoli produttori locali legati alla tradizione del territorio, e prende di mira il critico Robert Parker, autore della guida Wine Advocate, capace con un suo giudizio di influenzare i gusti e le scelte di milioni di consumatori.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Malvasia di Bosa, vino doc della provincia di Oristano, legato alla tradizionale microproduzione della regione e citato nel film.

Il profumo del mosto selvatico (1995)
Paul, un rappresentante di cioccolatini reduce della Seconda Guerra Mondiale, durante un viaggio in treno incontra Victoria, figlia di un ricco viticoltore della Napa Valley. La ragazza aspetta un figlio illegittimo e convince il giovane ad accompagnarla a casa per fingersi suo marito e affrontare il padre, un uomo violento e dispotico. Tra tramonti californiani, vendemmie e passioni latine, quello che all’inizio è un semplice accordo diventerà una storia d’amore. Remake hollywoodiano dell’italiano Quattro passi tra le nuvole di Alessandro Blasetti, con Keanu Reeves nel ruolo che era stato di Gino Cervi.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Zinfandel della Napa Valley, l’unico vitigno autoctono della contea californiana.

14 Commenti a “Cinema e Vino, film da sorseggiare – parte II”

  1. simonelli veronica scrive:

    esistono dei vini bevibili in america???!?!?!?ma daaaaaaiiiiii!!!!!un giorno ne proverò uno!!

  2. ROBERTO COTRONEO scrive:

    si conferma cattiva abitudine dei “titolisti” italiani di stravolgere il senso dei titoli dei film stranieri, in modo tale che si debba passare da “Una passeggiata fra le nuvole” a “Il profumo del mosto selvatico”..film melenso al massimo,anche se tratta bene la tematica del ciclo dell’uva.gli darei un VERDUZZO!!

    • bar macchi scrive:

      hai ragione!!il profumo del mosto selvatico pecca un pò di sdolcinatezza,ma si salva alla grande!!il verduzzo è un buon vino..ottima scelta!!

  3. MIKELE SACCENDE scrive:

    MONDOVINO:AMERICANI KE CERCANO DI VIVERE ALL’EUROPEA!CLASSICO FILM DOCUMENTARIO.MERITA UN VITO ACETO DI QUALSIASI PEGGIOR CANTINA XD
    IL PRFUMO DEL MOSTO SELVATICO VA GIà MEGLIO,SDOLCINATO MA BELLO-PER QUESTO”CHIANTI”

  4. patrizia soldato scrive:

    mhmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmm che bello il profumo del mosto selvatico!!viva i romanticiiiii!
    lo accosto al vino ke preferisco”un sassicaia”di bolgheri!!

  5. NOEMI CARUSO scrive:

    nel film mondovino il regista poteva anche fermarsi di più in europa,se proprio ci teneva a fare un film sulla vita del vino!ad ogni modo è fatto bene,quindi andiamo di BAROLO!

  6. simone damb scrive:

    mondovino mi è piaciuto un sacco ma il profumo del mosto selvatico per giudicarlo bene aspetto di vedere la versione originale italiana .
    rispettivamente un amarone e un prosecco trevigiano

  7. NICOLAS AUGELLI scrive:

    il problema di keanu reeves e che non riesce a scrollarsi di dosso la saga di matrix.APPENA LO VEDO O SENTO IL SUO NOME PENSO A QUEL FILM!!XD
    ANCHE SE NELL’AVVOCATO DEL DIAVOLO è STATO BRAVISSIMO.
    SOLO LUI MERITA UN BRUNELLO DI MONTALCINO.

  8. viviana cicil scrive:

    mondovino ha contribuito ad aprire gli okki di fronte allo strapotere che le grandi azienda hanno in qualsiasi settore commerciale!!!

  9. GIUSEPPINA COSTANZO scrive:

    MA SI PUò ESSERE COSì STUPIDI DA INFLUENZARE I GUSTI DELLE PERSONE ATTRAVERSO UNA GUIDA DEI VINI!?!?!?MONDOVINO LO METTE IN EVIDENZA,MA ACCADE DA SECOLI!A QUESTA NOTIZIA DAREI UN BICCHIERE DI ACETO,AL FILM UN PINOT NERO.

  10. bastianina gabbas scrive:

    durante questa pausa pranzo pre-estate ne approfitto per esprimere tutto il mio piacere nel dire che “il profumo del mosto selvatico “mi è rimasto nel cuore…
    gli lego un vino della mia terra,un filu e ferru!!!

  11. Maria Playtech scrive:

    Che bello quel film “Il profumo del mosto selvatico”. Keanu Reeves poi e’ troppo bello. Quanto vorrei averlo io come finto marito ;)

  12. finora non ho mai provato un vino americano che sia degno di questo nome…
    anche se questo è uno dei film che mi piacciono di più in assoluto

  13. Gamey Famagusta scrive:

    Sono d’accordo con casilio, i vini americani sono orribili, però il film in questione è carino!!

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