Archivio di gennaio 2013

Inverno, i mali di stagione si combattono a tavola… E con l’aiuto del vino!

lunedì, 28 gennaio 2013

In inverno i mali di stagione si combatto a tavola: un valido aiuto contro tosse, raffreddore e influenza è infatti un’alimentazione ricca di vitamine, fibre, ferro, sali minerali e sostanze antiossidanti, in grado di rafforzare le difese immunitarie e sbarrare l’accesso a virus e batteri. Lo ha ricordato recentemente anche Coldiretti, invitando a mettere in tavola frutta e verdura di stagione, cereali integrali, legumi, e la giusta dose di proteine derivanti da carne rossa e bianca e pesce. E noi, curiosando in rete, abbiamo scoperto che anche il vino, se unito a estratti di frutta o erbe, può darci una mano per superare i mali di stagione: un rosso con foglie di centella asiatica stimola la circolazione, con succo di mirtillo aiuta a riequilibrare l’intestino, mentre con noci, nocciole e mandorle acuisce concentrazione e memoria. Il bianco invece si sposa con gemme di pino silvestre per combattere la tosse, mentre unito alle foglie di frassino è un valido aiuto contro i reumatismi. E voi? Conoscevate questo impiego del vino? Usate rimedi “naturali” contro i mali di stagione?

Non solo vino: dall’olio al biocarburante, della vite non si butta niente!

martedì, 22 gennaio 2013

Non solo vino. Della vite non si butta via niente: dall’olio al biocarburante, sono tanti gli impieghi per le diverse parti che compongono questa pianta. Oltre al vino e ai derivati della vinificazione infatti, è possibile ottenere biocarburante dai tralci e già da alcuni anni i vinaccioli vengono sfruttati per produrre olio che pare sia ottimo impiegato a crudo in cucina. Ampio è inoltre il suo utilizzo nella cosmetica, ambito in cui viene fatto anche largo uso dell’uva, grazie alla sua ricchezza di polifenoli, flavanoidi e resveratrolo ad azione antiossidante e rigenerante, che la rendono ideale per produrre bagnoschiuma, maschere, creme etc. Sempre parlando di bellezza, viene usato anche il “prodotto principe” della vite: dalla vinoterapia, ideata a Bordeaux e giunta da noi sulla scia del suo successo, fino ad arrivare al dentifricio al vino, c’è solo l’imbarazzo della scelta. Potremmo quasi dire che la vite è una pianta “100% utilizzabile”, ben adatta alla necessità di ridurre sempre più l’impatto sull’ambiente limitando la produzione di scarti.
E voi? Sapevate di questi prodotti? Li avete mai utilizzati?

Corsi per tutti i gusti: quale scegliere?

lunedì, 14 gennaio 2013

C’è chi si propone di fare un corso di avvicinamento al vino, chi se ne vuole regalare uno per sommelier… Raccontandoci i vostri progetti e i buoni propositi relativi al vino in molti avete espresso il desiderio di saperne di più, di imparare a degustare rossi, bianchi e rosè. Ma quale corso scegliere? Oggi ce ne sono per tutti i gusti e tutte le tasche, dipende da quello che si vuole. I corsi di livello professionale per sommelier sono previsti da organizzazioni come Ais, Fisar e Onav e richiedono un certo “investimento” di tempo e denaro: sono articolati su tre livelli, per poi concludersi con un esame finale. Una volta superatolo, si è sommelier professionisti. Questa è la “strada obbligata” per chi decide di trasformare la propria passione in lavoro, mentre più ampio è il ventaglio di opportunità per i wine lovers che vogliono approfondire la propria conoscenza enologica per piacere personale: i corsi di avvicinamento al vino sono moltissimi, proposti sia dalle stesse Ais, Fisar e Onav che da enoteche, enti, cantine e università, hanno durata limitata e costi contenuti e permettono di avere un’infarinatura generale a livello teorico-pratico sul vino e sulle tecniche di degustazione. E voi? Avete in programma di frequentare qualche corso nei prossimi mesi? Avete mai pensato di fare della vostra passione per il vino un mestiere?

L’anno che verrà

lunedì, 7 gennaio 2013

Il 7 gennaio è per molti aspetti il “vero” inizio del nuovo anno. Con l’Epifania si mettono via gli addobbi natalizi, si torna alla routine di tutti i giorni e si fanno i buoni propositi: è il momento in cui iniziamo la dieta, o la palestra, o in cui ci ripromettiamo di trovare più tempo per stare con familiari e amici o per i nostri hobby… Anche il mondo del vino si interroga sull’anno che lo aspetta, in attesa dei primi appuntamenti all’insegna del wine&food, i quali evidenziano la tendenza a “sposare” vini e prodotti agroalimentari d’eccellenza con arte, musica e moda, per esperienze multisensoriali che coinvolgano non solo il palato e dunque capaci di attrarre un pubblico sempre più vasto. Nell’attesa di scoprire cosa porterà il 2013, noi di “Vino e giovani” continueremo ogni settimana a proporre argomenti per discutere con voi di vino e non solo, con l’obiettivo di mantenere alta l’attenzione sull’importanza del bere intelligente e dei valori della tradizione italiana. E voi? Cosa vi aspettate da questo 2013? Avete fatto buoni propositi o progetti che riguardano il pianeta-vino?