Archivio di luglio 2012

Bollicine che passione! Il consumo del vino rallenta, ma non quello degli spumanti

lunedì, 30 luglio 2012

Bollicine che passione! Pare proprio di sì. Perché se il consumo di vino in Italia scende, la flessione non riguarda gli spumanti. Il dato è dell’Ovse (Osservatorio economico vini spumanti) che dice anche che le vendite di bollicine made in Italy, nei primi mesi del 2012, hanno fatto registrare un +9% nei volumi e un +15% nel fatturato, con un incremento registrato in particolare in quelle dirette in cantina e sugli scaffali della grande distribuzione. Un successo forse contrassegnato dall’idea di festa? In genere ogni volta che si stappa una bottiglia di spumante è un momento d’allegria, c’è un motivo per sorridere, per regalarsi o condividere un momento di felicità.  E poi in questa stagione come non pensare ad un buon bicchiere di bollicine fresco? È così anche per voi?

L’educazione alimentare parte integrante dei programmi scolastici

lunedì, 23 luglio 2012

L’educazione alimentare parte integrante dei programmi scolastici, materia trasversale e interdisciplinare. È di questi giorni la notizia che Federalimentare sta per firmare un nuovo protocollo con il Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, un’iniziativa fondamentale per diffondere tra i più giovani una corretta cultura dell’alimentazione. Per star bene, per pensare bene, per vivere bene occorre alimentarsi bene: fondamentale quindi una corretta educazione alimentare da imparare fin dai banchi di scuola. Questa è anche la filosofia di “Vino e Giovani” sin dagli inizi. Voluto dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali, e nato come progetto speciale all’interno di quello più ampio di “Comunicazione ed educazione alimentare”, si è poi evoluto in progetto a sé stante, mantenendo invariati gli intenti e focalizzando la propria attenzione sul vino, elemento imprescindibile della nostra cultura alimentare e della dieta mediterranea. Siamo quello che mangiamo (e beviamo)? E il ruolo della scuola?

Il vino italiano sempre più tecnologico?

lunedì, 16 luglio 2012

Il vino italiano sempre più tecnologico? Pare di sì… In un mondo che richiede risposte velocissime, molte aziende si stanno dotando di Qr-Code sulle etichette, il codice elettronico di nuova generazione che, se inquadrato con uno smartphone, permette di entrare in possesso in tempo reale – QR sta appunto per “quick response” – di tutte le informazioni sul vitigno, la lavorazione, l’invecchiamento e l’intera tracciabilità del prodotto. Vino italiano sempre più presente anche nel mondo web. Oggi quasi tutte le cantine utilizzano almeno un social network e l’e-commerce che, proprio di recente, propone una nuova formula di acquisto in abbonamento. Sembra quindi che il web e le nuove tecnologie non siano più un accessorio marginale nella promozione del vino ma veri e propri protagonisti, tanto da far crescere gli sforzi per migliorare i siti e la presenza on line di aziende e operatori del settore. Anche voi enonauti?

Vacanza che vai, vino che trovi?

lunedì, 9 luglio 2012

È il pranzo al sacco fai-da-te la “tendenza” dell’estate 2012. Lo spaccato sulle vacanze degli italiani che emerge dall’analisi Coldiretti su dati Swg evidenzia che ben 1 su 3 di coloro che saranno in ferie in questi mesi si preparerà da solo i cibi da consumare in riva al mare, su un prato di montagna, nelle piazze delle città d’arte o sotto l’ombra fresca di un albero. Un dato probabilmente “figlio” dell’attuale situazione di crisi economica, in cui si cerca di non rinunciare alle vacanze ma con budget il più possibile contenuti. Il pranzo al sacco fai-da-te permette di lasciar correre la fantasia nell’inventare piatti semplici, freschi – per non soccombere a Caronte, Lucifero, Minosse e compagnia! – e gustosi, da preparare possibilmente con gli ingredienti del luogo in cui si passano le vacanze e secondo le ricette locali. Si moltiplicano così le possibilità di scoprire e apprezzare i prodotti tipici, acquistati magari nei mercati di filiera corta, e i vini locali con i loro territori di produzione, aggiungendo così alle vacanze balneari, montane o termali “itinerari” enogastronomici. E voi, seguite la tendenza?

“Cultura del vino” Patrimonio dell’Umanità Unesco?

lunedì, 2 luglio 2012

Sotto i riflettori per gli Europei di calcio appena conclusi, l’Ucraina è stata anche la nazione dove recentemente è nata l’idea di candidare la “Cultura del Vino” a Patrimonio dell’Umanità Unesco. Il progetto è stato lanciato dallo spagnolo Santiago Vivanco, a capo dell’associazione per lo sviluppo del turismo e della cultura del vino: la candidatura ufficiale dovrebbe arrivare nel 2013, quando tutti i musei e le strade del vino, non solo d’Europa, saranno censite e messe a sistema su un’apposita piattaforma web. Gli Stati dell’Europa quindi cercano anche nel vino e nelle sue tradizioni le proprie radici comuni. Sono molti i significati di “Cultura del Vino”, espressione dalle mille sfaccettature che comprende per esempio le tradizioni millenarie, la storia dei territori e di coloro che li abitano, gli stili di vita, la condivisione dei saperi … E per voi?