Archivio di settembre 2011

Il Garage Wine

martedì, 27 settembre 2011

Il termine garage wine, vino da garage, identifica le microproduzioni. Bottiglie create in numero talmente esiguo, che basterebbe un garage per contenere la cantina. Di solito non è un complimento: si definiscono così le produzioni omeopatiche di aziende cult, spesso e volentieri premiatissime, ma introvabili. Irritante, per molti enofili. Non è ben chiaro perché in italiano Garagista suoni così divertente mentre per i francesi la locuzione “Vins du Garage” indichi una categoria di vini considerati rari, preziosi e oggetto di culto. Per loro l’importante non è dove il vino viene fatto, ma come viene fatto, seguito e coccolato con la cura maniacale che a questi microproduttori è ampiamente riconosciuta. Non volevamo certo arrivare a tanto; il movimento garagista francese è comunque composto da produttori a tutti gli effetti, cioè vere e proprie (ancorché piccole) aziende agricole.
E voi, mai provato a fare il vino in casa?

Curiosità dalla vendemmia…

martedì, 20 settembre 2011

Le vendemmie più curiose? Due esempi arrivano dalla Sicilia: la Fondazione San Vito Onlus della Diocesi di Mazara del Vallo (info: www.fondazionesanvito.it) cerca volontari per la “vendemmia della legalità” nelle contrade Fiumelungo, Baronia Sottana (a Salemi) e Rosignolo (a Calatafimi) nei terreni confiscati alla mafia.
Lanciato l’appello per cercare volontari – singoli o gruppi – che vogliono fare quest’esperienza, aiutando i pochi operai della Fondazione nella raccolta. Si chiamerà la “vendemmia della legalità”, appunto perché la raccolta avviene in vigneti che sono stati confiscati alla mafia e sono tornati alla fruizione sociale. Alle Cantine Settesoli a Menfi, la più grande realtà cooperativa dell’Isola, per la prima volta la vendemmia delle uve bianche si farà in notturna con tanto di monitoraggio satellitare Gps a prova di risparmio energetico e migliore qualità di resa (info: www.cantinesettesoli.it). E in Puglia, invece, nelle Tenute Rubino, il taglio dei grappoli è questione per sole donne (www.tenuterubino.com),  per  valorizzare il lavoro nei vigneti come fattore qualificante del processo produttivo, soprattutto nella parte agricola. Nell’agro di Brindisi la fase di raccolta ma anche la cura del vigneto durante l’anno (diradamento, defogliazione, cimatura) sono affidate alla sensibilità femminile, secondo un’esperienza ed una specializzazione che in queste piccole comunità locali si tramanda fedelmente da madre in figlia. Voi conoscete altri luoghi in cui si pratica una vendemmia particolare?

La nuova frontiera dell’enoturismo? In vacanza a vendemmiare!

martedì, 13 settembre 2011

Dal Trentino alla Sicilia, dalla Toscana alla Puglia è sempre più diffusa la moda e l’offerta di pacchetti delle strutture che offrono la possibilità di fare un’esperienza strettamente bucolica in cui il premio finale alla poca fatica è il vino. La cantina sempre più meta di vacanze. E non soltanto come luogo dove cercare relax lontano dalla città, degustare grandi vini e prodotti tipici, o mangiare in ristoranti di prestigio sempre più spesso ospitati dalle aziende vinicole. Ora anche la vendemmia diventa motivo di attrattiva turistica, e non solo dal lato edonistico e contemplativo, ma a livello concreto: tra i turisti di settembre sono sempre di più quelli che cercano strutture dove sia possibile partecipare attivamente alla raccolta dell’uva. Quindi cosa c’è di meglio per un approccio ecosostenibile alla crisi? Vi piace l’idea?

Applausi per “1979”

mercoledì, 7 settembre 2011

Applausi alla presentazione a Venezia del cortometraggio “1979” di Michele Socci vincitore del concorso “Reason Wine: idee per bere con gusto!”. Eccone alcuni momenti con la presenza anche di Beppe Fiorello ideatore del concorso e testimonial da tempo del progetto Vino e Giovani.
httpv://www.youtube.com/watch?v=zIFF_d8cSTY