Archivio di luglio 2011

Cinema e Vino, film da sorseggiare – parte III

giovedì, 14 luglio 2011

Vi proponiamo altri abbinamenti film – vino, voi che ne pensate?
 L’anno della cometa (1992)
Una giovane enologa e un miliardario inseguono una preziosa bottiglia di Lafite del 1811, scoperta in un castello scozzese, sulla quale però vogliono mettere le mani in tanti. Commedia avventurosa poco conosciuta con Penelope Ann Miller e Tim Daly.  Da vedere sorseggiando una bicchiere di Chateau Lafite. E se non potete permettervelo – è uno dei vini più costosi del mondo – un buon Bordeaux andrà benissimo.
Blood and Wine (1996)
Un commerciante di vini pregiati escogita il furto di una collana di diamanti di un cliente miliardario e incarica del colpo un giovane scassinatore. Nel complesso intrigo a base di inganni e tradimenti finiranno coinvolti l’ex moglie e la giovane amante del protagonista, e l’epilogo sarà letale. Thriller diretto dal veterano Bob Rafaelson, alla sua settima collaborazione con Jack Nicholson. Nel cast anche una quasi esordiente Jennifer Lopez.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Sangue di Giuda, tipico vino dell’Oltrepò pavese, dal colore rosso rubino intenso. Come il sangue.
Bottle Shock (2008)                    
Il figlio del proprietario di un’azienda vinicola della California decide di rilevare l’azienda del padre e partecipare ad un concorso dominato dai produttori francesi. Ambientato negli anni ’70, racconta la vera storia della Montelena Winery, azienda di Napa Valley che vinse un importante concorso e inaugurò il successo della produzione vinicola californiana. Da vedere sorseggiando un bicchiere di Chateau Montelena, Chardonnay tra i più prestigiosi della Napa Valley.
Rupi del vino (2009)
Il maestro Ermanno Olmi torna al suo antico amore, il documentario, e intraprende un viaggio tra valli, rupi e tradizioni della Valtellina. Le “rupi del vino” sono terrazzamenti coltivati ad uva sui pendii delle montagne, tipici della zona lombarda e ricavati dal lavoro manuale secondo una tradizione che risale al 1400.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Valtellina superiore, vino a base di Nebbiolo tipico della zona. 
 
Si è concluso il concorso video Reason Wine: idee per bere con gusto! Il concorso video per trasmettere i valori del “buon bere”: bere con consapevolezza e moderazione può essere un’esperienza appagante. Raccontare in maniera accattivante e coinvolgente le modalità del bere Vino come momento culturale, di aggregazione e di piacere.
Al seguente link trovate i cortometraggi selezionati CLICCA QUI
Votateli! E’ possibile farlo fino al 29 luglio e  il prossimo appuntamento è a Venezia!

Cinema e Vino, film da sorseggiare – parte II

lunedì, 4 luglio 2011

Continuiamo le nostre proposte di abbinamento vino e film. Aspettiamo le vostre proposte!
Mondovino (2004)
Documentario diretto dal francese Jonathan Nossiter, indaga l’impatto della globalizzazione sulle regioni produttrici di vino. Girato in molte parti del mondo (Toscana, Sardegna, Francia, California, Argentina, Brasile e Inghilterra), è un atto di accusa contro le grandi aziende della produzione vinicola, colpevoli, secondo l’autore, di danneggiare i piccoli produttori locali legati alla tradizione del territorio, e prende di mira il critico Robert Parker, autore della guida Wine Advocate, capace con un suo giudizio di influenzare i gusti e le scelte di milioni di consumatori.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Malvasia di Bosa, vino doc della provincia di Oristano, legato alla tradizionale microproduzione della regione e citato nel film.

Il profumo del mosto selvatico (1995)
Paul, un rappresentante di cioccolatini reduce della Seconda Guerra Mondiale, durante un viaggio in treno incontra Victoria, figlia di un ricco viticoltore della Napa Valley. La ragazza aspetta un figlio illegittimo e convince il giovane ad accompagnarla a casa per fingersi suo marito e affrontare il padre, un uomo violento e dispotico. Tra tramonti californiani, vendemmie e passioni latine, quello che all’inizio è un semplice accordo diventerà una storia d’amore. Remake hollywoodiano dell’italiano Quattro passi tra le nuvole di Alessandro Blasetti, con Keanu Reeves nel ruolo che era stato di Gino Cervi.  Da vedere sorseggiando un bicchiere di Zinfandel della Napa Valley, l’unico vitigno autoctono della contea californiana.