Archivio di maggio 2011

Vino e Giovani scopre il cinema!

martedì, 31 maggio 2011

Vino e Giovani riparte con il concorso di idee sulla comunicazione del vino dei giovani per i giovani che quest’anno però diventa un concorso video.
Reason Wine: idee per bere con gusto! questo è il titolo scelto per il nuovo concorso che si avvale della collaborazione di 242 Movie Tv e Ibla Film e viene promosso con la professionalità del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani (SNGCI).
L’edizione 2011 punta quindi sul cinema.
A. A. A. cercasi giovani professionisti nel campo televisivo e cinematografico che anche solo per pura passione amano, con i valori del vino, il cinema e desiderino sperimentarsi come autori di un cortometraggio per raccontare il vino come protagonista della realtà italiana e dello stile di vita del nostro Paese.
Per saperne di più http://www.242movietv.com/reason-wine-idee-per-bere-con-gusto-concorso-video

Vi aspettiamo numerosi e … che vinca il migliore!

 

“Il Viaggiar si fa di vino”… parola di MTV!

mercoledì, 25 maggio 2011

Dai 3 ai 5 miliardi di euro di giro d’affari nel 2010, grazie a 4-5 milioni di turisti enogastronomici tra stabili ed occasionali che scelgono il Belpaese per viaggi wine & food. La scelta delle mete? non si va più dietro alle mode, ma a caccia di curiosità ed esperienze innovative, grazie alla crescente familiarità nell’usare quotidianamente il web, che si traduce nell’individuazione di luoghi ben precisi, capaci di soddisfare più passioni in una solo volta. A dirlo è il Rapporto Annuale n. 9 “Osservatorio sul Turismo del Vino in Italia. I nuovi dinamismi di un turismo di tendenza”, promosso dalle Città del Vino e realizzato dal Censis Servizi.
E siamo alle porte dell’appuntamento enoturistico più atteso e popolare Cantine Aperte (domenica 29 maggio) la manifestazione promossa dal Movimento Turismo del Vino giunta alla 19° edizione, che come spiega Chiara Lungarotti, presidente del Movimento Turismo Italiano – “per il 2011 abbiamo scelto il claim “Il Viaggiar si fa di vino”, con la volontà di mettere l’accento sul tema del viaggio inteso come arricchimento e cultura”.
L’interesse verso l’evento è cresciuto notevolmente di anno in anno ed ha attirato sempre più l’attenzione di turisti e residenti, incuriositi dalla manifestazione ma soprattutto desiderosi di fare un’esperienza di grande valore culturale e umano.
Soprattutto wine lovers giovani, dai 30 ai 40 anni, che scoprono il patrimonio rurale e culturale delle vigne delle proprie zone attraverso Cantine Aperte. Tra gli appuntamenti lezioni di cucina tipica, happy wine e concerti. Per avere maggiori informazioni visitate www.movimentoturismovino.it
E voi quanto enoturisti siete? Cosa cercate nelle vostre scelte?

… Un felice primato italiano!

martedì, 17 maggio 2011

Una recente indagine commissionata dalla Federvini sul consumo di alcolici, ha messo in evidenza come il binge drinking, la pratica di bere molti e piccoli superalcolici uno dietro l’altro, è una moda diffusa soprattutto nei Paesi del Nord Europa come la Gran Bretagna e la Germania. L’Italia infatti sotto questa lente fa registrare il 6% del totale ad avere questa abitudine, quasi tutto di giovanissimi. Le motivazioni che portano al binge drinking sono in prevalenza la voglia di volersi divertire e lasciarsi andare di più, superando la timidezza e l’essere impacciati.La spiegazione del dato italiano la troviamo poi nelle parole del direttore di Federvini, Ottavio Cagiano, : “La cultura del vino porta con sé la cultura dell’apprendimento. Da sempre abbiamo avuto, grazie al vino, un approccio alle bevande alcoliche fatto di piccoli avvicinamenti. Questo comporta il piacere di degustare e di assaporare, e non la ricerca dell’alcol come elemento di estraniazione. Per anni abbiamo avuto campagne sull’abuso orientate alle esperienze del Nord Europa. Queste formule contrastano con la nostra realtà. E quindi allarmismo, proibizionismo e così via, che in quei Paesi non hanno risolto i problemi, da noi hanno creato risultati negativi: hanno inciso sul consumatore moderato che alla fine, preoccupato, abbandona anche il semplice bicchiere quotidiano, e su alcuni giovani, che hanno reagito con il senso di sfida:più me lo vieti, più mi diventa attraente questo modo di fare. Ma da un lato si è sviluppata anche una riflessione su un consumo intelligente, e qualche timido segnale c’è e va incoraggiato, difeso e portato avanti con determinazione.”L’indagine evidenzia quindi una situazione italiana decisamente migliore rispetto a quella dei Paesi del Nord Europa, sicuramente perché legata ad una cultura del vino più radicata e perché no ad azioni mirate come quelle intraprese dal progetto Vino e Giovani che hanno creato e continuano a creare i presupposti per buone e corrette abitudini al consumo del vino tra i giovani.

Winefit One…Cos’è?

martedì, 10 maggio 2011

Avete mai avuto voglia di assaggiare vini diversi nella stessa serata? Ecco ora è possibile grazie all’introduzione in sempre più locali di questo nuovo wine dispenser che permette di servire al calice il vino scelto e di assaporarne sapori, odori e colore senza perdite da nessun punto di vista. Il consumo al bicchiere sta diventando sempre più una moda al cui diffondersi hanno contribuito sia la crisi che la paura dell’etilometro. In Francia 9 locali su 10 offrono la mescita al bicchiere ed è di moda in quasi tutta Europa. Il vantaggio è di assaggiare il nettare di una bottiglia costosa e placare la nostra curiosità o divertirsi a curiosare fra tante proposte.   Vi piace l’idea?

Cioccolato, Cuore, Cervello e stress

martedì, 3 maggio 2011

Secondo l’ Inran, l’istituto nazionale di ricerca per gli alimenti e la nutrizione, il cioccolato è una bomba calorica da usare con cautela ma che ha effetti benefici sulla circolazione e sull’attività cerebrale. Theobroma cacao, nutrimento celeste fin dal nome (theos, che è dio e broma, nutrimento). Bevanda, innanzi tutto. Talmente apprezzata e diffusa che, nella sua celebre Fisiologia del gusto, Brillat Savarin la definisce come “alimento salubre quanto gradevole, nutriente e di facile digestione, molto adatta alle persone che compiono un forte lavoro intellettuale”. E se il fondatore della moderna gastronomia non scrisse del cioccolato solido è solo perché morì 21 anni prima che venisse “inventato” dalla ditta Fry di Bristol, nel 1847.
Il motivo, però, delle qualità che venivano attribuite empiricamente al cioccolato, che sotto forma di uova è diventato simbolo della Pasqua, si scoprirà più di un secolo dopo.
Eppure di vantaggi provati da una serie non indifferenti di studi scientifici il cioccolato ne ha molti: uno statunitense dell’anno scorso (su Journal of Proteome Research) ha dimostrato come 40 grammi di fondente al giorno per due settimane riducono i livelli dell’ormone dello stress in persone altamente tese. Una meta-analisi condotta dall’università di Adelaide, in Australia, ha concluso che il fondente funziona più del placebo nell’abbassare la pressione riducendo anche l’ipertensione. Conclusione confermata da uno studio italiano (Medicina interna dell’università dell’Aquila) pubblicato sul Journal of Nutrition. E altri studi sono arrivati a ipotizzare effetti benefici sulla salute cardiovascolare: secondo il Prevention Research Center della Yale University, per esempio, l’alto contenuto polifenolico del cacao ha un impatto favorevole sull’endotelio vascolare e i suoi effetti antiossidanti possono influenzare direttamente l’insulinoresistenza.
E voi, siete consumatori di cioccolato? Quale vino abbinereste al cioccolato?