Archivio di aprile 2011

Natale con i tuoi e Pasqua? Con i tuoi o con chi vuoi?

martedì, 26 aprile 2011

Da un’indagine realizzata da Axis Research su incarico di Fipe-Confcommercio, che ogni anno fotografa scelte e comportamenti sociali, emerge che la domenica di Pasqua solo per 7,3% degli italiani è stata occasione di un vero e proprio viaggio e che di questa piccolissima percentuale, il 90% è rimasto in Italia.
Dalla ricerca sono stati delineati anche i luoghi prescelti: il 29,2% orientato verso una gita quotidiana, dunque senza pernottamento, mentre il rimanente 63,5% avrebbe optato per stare comodamente a casa. Fra quelli che si sarebbero concessi la gita di un giorno, il ristorante viene scelto dal 6%. Si tratta comunque di 3,6 milioni di persone, fondamentalmente nuclei familiari composti da nonni, genitori, e figli: in pratica si sarebbero recati al ristorante il 6,5% di tutti gli italiani con oltre 64 anni; il 7,5% di tutti i 45-54enni e il 6,5% degli giovanissimi fra i 18 e 24 anni. Quelli che avrebbero pranzato al ristorante si sarebbero orientati su un menù tutto compreso proposto dal ristoratore  per una spesa di valore medio familiare da 98 euro. L’indagine focalizza anche sulle ordinazioni orientate su agnello, uova, colomba, e uovo di cioccolato. Pietanze tradizionali, ma con l’aggiunta di qualche primizia come fragole e asparagi, secondo la ricerca della Confcommercio, sarebbero state scelte anche per chi è rimasto a casa e con la spesa fatta preferibilmente al supermercato. Per i dolci, invece, la scelta ricade nel 40% dei casi su qualcosa di tradizionale, ma alternativo. E così un dessert della propria zona preso anche in pasticceria è preferito alla classica colomba industriale. E per la vostra Pasqua? Cosa avete gustato e dove? Le vostre scelte sono state in linea con questa ricerca?

Curiosità dal Vinitaly

martedì, 19 aprile 2011

Tante facce e tante voci al Vinitaly 2011. Lo stand di Enoteca italiana, come da tradizione, ha potuto contare sulla collaborazione dei ragazzi dell’IPSSAR “A. Berti” di Verona  che hanno anche animato l’angolo dedicato al progetto Vino e Giovani  rispondendo alle tante curiosità poste dai visitatori. Fra quelle circolate, nell’ambito del Vinitaly, vi segnaliamo il decalogo dell’enoappassionato ambientalista diffuso da Winenews.it:
1) Accorciare le distanze negli acquisti, ovvero preferire il “vino a km 0” prodotto da cantine di prossimità, nel territorio in cui si risiede. 2) Prediligere la viticoltura biologica e biodinamica, che utilizza solo sostanze che si trovano in natura o ottenute dall’uomo attraverso semplici processi, senza Ogm e fertilizzanti e antiparassitari chimici di sintesi. 3) Scegliere le cantine con certificazione ambientale (ISO 14001 o EMAS), sinonimo di concreto impegno ecologico delle aziende che le adottano. 4) In alternativa, preferire comunque cantine enviromental friendly, quelle che, pur non avendo nessuna certificazione, adottano comunque pratiche ecosostenibili. Quelle costruite secondo i dettami della bio-architettura, effettuano il recupero delle acque grazie a impianti di depurazione, utilizzano impianti fotovoltaici o a biomasse per la produzione di energia.5) Prediligere le bottiglie in vetro alleggerito, che permettono un risparmio sia in termini di energia usata nel processo produttivo sia in emissioni di CO2. 6) Le etichette? Meglio in carta riciclata. 7) Risparmiare con gli acquisti “collettivi”, fatti attraverso i Gav, Gruppi di acquisto del vino, formati da eno-appassionati che preferiscono “saltare” la mediazione del punto vendita, incaricando un membro del gruppo di recarsi direttamente dal produttore e risparmiando così in termini di viaggi, trasporti, materiali ed energie.8 ) Dal vetro al sughero, la sua parola d’ordine è riciclo; entrambi sono infatti riciclabili e riutilizzabili al 100%. 9) No agli sprechi: se il vino avanza, si può riutilizzare in cucina per arricchire gustose ricette. Unica regola, il vino deve essere nelle sue condizioni migliori in quanto a gusto e profumo. 10) Il vino del futuro è quello con la “carbon footprint” in etichetta, ovvero il totale delle emissioni di gas ad effetto serra, espresso in termini di CO2 equivalente, associate ad un prodotto durante tutto il suo ciclo di vita, dalla produzione all’arrivo sulla tavola. I primi esempi arrivano dalla Nuova Zelanda, ma anche in Italia alcune cantine stanno iniziando mettere questa indicazione nelle etichette dei propri vini.
Le vostre abitudini rientrano in questo decalogo?

Vino e giovani: ecco l’indagine sul consumo dell’Istat

giovedì, 14 aprile 2011

Dalla ricerca pubblicata dall’Istat in questi giorni emerge che lo “sballo” con gli alcolici tra i giovani non è causato dal vino ma da altre bevande, come aperitivi, amari e superalcolici. Dall’indagine emerge anche che sono diminuiti i consumatori di vino e aumentati, soprattutto tra le nuove generazioni, coloro che bevono altri tipi di bevande alcoliche, anche per il diffondersi di mode come per esempio il “binge drinking” (bere molti e piccoli superalcolici uno dietro l’altro). Il vino non è un alimento da criminalizzare, ma una maggiore conoscenza dello stesso aiuta una migliore consapevolezza nel consumo. Questo è stato da principio uno degli obiettivi cardini del progetto Vino e Giovani di Enoteca Italiana. E le vostre abitudini? Impariamo a consumare nel segno della qualità.

Vino e Giovani, ragazzi si riparte!

martedì, 5 aprile 2011

Nel 2011 le attività riprendono con qualche novità. Si rinnova la collaborazione con il Movimento Turismo del Vino e con l’Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani e l’edizione 2011 è pronta a ripartire con il suo viaggio itinerante per incontrare i giovani attraverso il Belpaese: il prossimo appuntamento in Abruzzo.
Il concorso PerBacco diventa un concorso video per raccontare il vino protagonista della realtà del nostro Paese e di un nostro proprio stile di vita.
La partecipazione è sempre gratuita ed è rivolta a tutti i giovani residenti in Italia di età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Per maggiori informazioni, oltre al sito www.vinoegiovani.it, Vino e Giovani vi aspetta con un punto informativo a Verona per il Vinitaly, dal 7 all’11 aprile, presso il Padiglione 8 Stand B 16. Venite a trovarci!