Archivio di ottobre 2010

Vino e Giovani a Trento

lunedì, 25 ottobre 2010

Vino e Giovani ha incontrato le nuove generazioni per capire cosa pensano del vino e del suo mondo, dell’importanza della sua ritualità e gestualità quotidiana come motivi di convivialità e dello stare insieme. Il 9 giugno all’Università degli Studi di Trento è stata presentata l’indagine condotta sul consumo di vino e le forme di socializzazione che ciò comporta, realizzata a Bologna, realtà esemplare di una pratica comune in tutta Italia, grazie all’antica e consistente presenza delle osterie, che, da locali “popolari”, hanno saputo adattarsi ai tempi, conquistando giovani, stranieri e professionisti, i cui racconti individuali offrono una fotografia dettagliata della natura intrinseca del consumo di vino nei luoghi pubblici, interclassista e assai trasversale, come asse portante delle relazioni sociali. Nel video un medley della giornata.
Continuiamo l’indagine: quali sono i luoghi preferiti dove degustare un buon bicchiere di vino?

httpv://www.youtube.com/watch?v=5DgdyEGFaHU

Il vino? Impariamo a conoscerlo !

lunedì, 11 ottobre 2010

Perché affidarsi sempre ad altri, “il vino impariamo a conoscerlo”. Bisogna conoscere ciò che vogliamo e saperne apprezzare la qualità. Si può bere bene e spendere il giusto? Può esistere un giusto equilibrio tra il costo di una buona bottiglia di vino e la qualità del prodotto?
Il progetto Vino e Giovani ha intavolato un percorso educativo che si compone di 182 schede distribuite su tre livelli. E’ possibile farlo comodamente seduti al pc: potete così mettere alla prova le vostre conoscenze e magari scoprire nuove nozioni. Per entrare basta cliccare qui e registrarsi

Per una lettura più comoda, qui trovate il link all’opuscolo
Il vino, impariamo a conoscerlo

Vino e Giovani

martedì, 5 ottobre 2010

Il progetto Vino e Giovani, una campagna di comunicazione ed educazione alimentare rivolta alle nuove generazioni, con l’idea che oggi degustare vino sia prerogativa di giovani intelligenti, curiosi, in grado, per sensibilità e formazione, di discernere e di comprendere il senso di gesti e di  riti propri della nostra tradizione e della nostra cultura , e anche di atteggiamenti mentali e collettivi, legati alle percezioni fisiche e organolettiche di questo nettare, in determinate circostanze di tempo e di luogo. Arte di vivere (Art de vivre!) dunque, nel senso più moderno del termine.
Questo ed altro ancora si propone il progetto Vino e Giovani: ne parla Fabio Carlesi segretario generale di Ente Vini Enoteca Italiana

httpv://www.youtube.com/watch?v=sQPByfkMjJY