Cantine Aperte compie 20 anni. Fervono i preparativi per la prossima edizione

15 maggio 2012

Dalla Valle d’Aosta alla Sicilia per scoprire il vino attraverso i suoi luoghi di produzione e la sua gente. Cantine Aperte, la manifestazione organizzata da Movimento Turismo Vino, compie 20 anni e fervono i preparativi per la prossima edizione, in programma domenica 27 maggio. Un’occasione speciale per vedere le vigne accudite con amore, le botti in cui riposa il vino prima di essere imbottigliato e per conoscere chi ogni giorno lavora con passione alla sua produzione.
Chiara Lungarotti lascia il timone di Presidente di Movimento Turismo del Vino a giugno e questo sarà il suo ultimo Cantine Aperte. “In questi 20 anni l’enoturismo ha fatto passi da gigante – ha commentato – ormai Cantine Aperte è un appuntamento nazionale, atteso e preferito soprattutto dai giovani. Il rapporto con Vino e Giovani è stato e sarà sempre forte perché parti di una comunità di intenti. Anche noi scegliamo il bere in modo consapevole e moderato ed educhiamo in tal senso adottando la filosofia di Vino e Giovani”.
L’elenco delle aziende che domenica 27 maggio partecipano a Cantine Aperte si trova sul sito www.movimentoturismovino.it.
E voi state progettando un tour per scoprire luoghi e paesaggi del vino? C’è una zona di produzione che vi incuriosisce di più?

I giovani scelgono il bere moderato e in compagnia

7 maggio 2012

Federvini ha recentemente commissionato a Nielsen una ricerca in cui si analizza il modello di consumo di bevande alcoliche da parte degli italiani. I dati che emergono da questo studio, in particolare quelli relativi ai giovani, sono positivi: si predilige uno stile di consumo responsabile e “mediterraneo”, bevendo con moderazione e in compagnia, a testimonianza che l’approccio positivo di iniziative focalizzate sul fornire gli strumenti per riconoscere ciò che è buono e di qualità è la strada da continuare a percorrere. Per quanto riguarda i giovani inoltre, la ricerca evidenzia come nel consumo “sociale” (prevalentemente in pub, discoteche e bar) vengano preferiti i cocktail rispetto a vino e birra. E voi, come vi comportate? Cosa bevete quando uscite in compagnia? E cosa guida la vostra scelta?

Parlare di vino

30 aprile 2012

Va migliorata l’attività di comunicazione e di promozione del vino, in modo da evidenziarne l’unicità e la specificità e smarcarlo dal consumo di altre bevande alcoliche e dalla omologazione tout-court con esse”.
È questo uno dei concetti chiave espressi dal ministro dell’Agricoltura Mario Catania in occasione dell’ultimo Vinitaly. Parole che ci riguardano da vicino, parole in linea con gli obiettivi del nostro progetto: parlare correttamente di vino, comunicarlo in modo giusto per conoscerlo e riconoscerlo e quindi per sceglierlo e berlo con consapevolezza e responsabilità.
E voi che ne pensate? Che pensate della comunicazione del vino e sul vino? E dei concetti di “unicità” e di “specificità”? Come ne parlereste voi?

Siamo tornati!

24 aprile 2012

Siamo tornati! Dopo una piccola pausa il progetto Vino e Giovani riparte con alcune inziative che vi sveleremo presto qui sul blog e sulla nostra pagina facebook. Tra poco poi saremo anche su twitter, per mantenere con voi un filo ancora più diretto e costante.
Torniamo con entusiasmo e voglia di fare, per continuare a tenere alta l’attenzione sui valori sani della tradizione italiana, per promuovere un consumo consapevole del vino basato sulla qualità, per continuare a dialogare e confrontarci con voi su tutto ciò che ruota intorno a un prodotto che è tra i simboli dell’Italia.
Il nostro ritorno lo abbiamo annunciato al Vinitaly, dove tanti di voi hanno brindato con le eccellenze nazionali e si sono informati sulle nostre ultime novità. Novità che a breve vi racconteremo proprio qui sul blog, quindi… Stay tuned!

Auguri! E’ dedicato a voi!

20 dicembre 2011

E’ dedicato a voi la chiusura di questo 2011: i nostri lettori, i nostri blogger affezionati, voi che, con la vostra presenza costante ci avete fatto compagnia con tanti commenti  e tante riflessioni.Il fermento e l’attività del progetto Vino e Giovani ha tenuto alta l’attenzione su tematiche importanti. Ci siamo confrontati  su temi che ci hanno fatto riscoprire il valore della buona tradizione italiana, il made in Italy.  Si chiude comunque un anno difficile a livello globale dal punto di vista economico-finanziario, il progetto si ritrova a sospende le proprie attività, non per mancanza di affetto da parte vostra o voglia di fare. Chiudiamo l’anno con la speranza sempre viva di poter riprendere presto e con lo stesso entusiasmo.
Buone feste a tutti dal gruppo di lavoro di Vino e Giovani

Le ricette della tradizione..

13 dicembre 2011

In molte località italiane e straniere si celebra oggi la Santa della Luce. In alcune zone (come nel Bergamasco) la ricorrenza è dedicata in particolare ai bambini che ricevono doni da Santa Lucia, nella notte tra il 12 e il 13 dicembre. E’ necessario però che i bambini scrivano per tempo una letterina alla Santa, esprimendo i loro desideri!
In Italia nella ritualità della tradizione ritroviamo anche la cucina che in quest’occasione propone piatti che rispecchiano il buon vivere ed il rispetto delle buone abitudini casalinghe.
In Sicilia ad esempio per Santa Lucia “si cuccìa” (3.a persona singolare di “cucciàri” derivato da “còcciu” cosa piccola, chicco). In questo giorno  di festa è bandito l’uso di pasta e pane e si usa consumare solo verdure e legumi quindi le arancine e la cuccia, piatto tipico a base di grano e legumi, in alcune località, e dolce a base di grano bollito e crema di ricotta, a Palermo.
Ricette legate alla tradizione, e voi quali conoscete? Scriveteci da tutta Italia!

L’enogastronomia in tv

6 dicembre 2011

Con il digitale terrestre è aumentata l’offerta dei canali tv. Avete notato quante trasmissioni di cucina? Real Time ha il suo classico “Cucina con Ale”, curato dallo chef Alessandro Borghese, poi “il boss delle torte”, ecc. Anche la Rai e Mediaset non si fanno mancare niente, con il classico “Prova del cuoco” e le pillole del giornalista Bonsignore sul tg5. La7 sempre più rete tv d’elezione dell’enogastronomia: al già fitto carnet di programmi dedicati alla cucina (da “Cuochi e Fiamme” che vede appassionati cimentarsi ai fornelli per essere giudicati da critici e non solo, a “Chef per un giorno”, che vede i vip calarsi nei panni di cuoco sotto il severo giudizio della critica e dei clienti di un vero ristorante, da “I menù di Benedetta” con Benedetta Parodi fino a “Storie di Grandi Chef” con Michela Rocco di Torrepadula), poi si aggiunge “Fuori di Gusto”. Un inedito road trip con cui Fede & Tinto, già conduttori del celebre programma di Radio2 “Decanter”, andranno alla scoperta delle meraviglie culinarie e paesaggistiche del Belpaese. Dalla Tuscia alle Murge, dal Gran Sasso alle Langhe, Fede & Tinto a modo loro, tutti i sabati percorreranno lo Stivale con l’aiuto dell’amico cuoco Andy Luotto che li raggiungerà ovunque per cucinare – e assaggiare – i piatti più gustosi. Tra degustazioni, situazioni surreali e bizzarre, incontri fortuiti con produttori, cuochi, artisti, ma anche gente comune per raccontare in modo leggero e divertente le bellezze naturali italiane e le tradizioni e i piaceri della nostra tavola.
E voi, quanti altri programmi di cucina conoscete?

Vino e Giovani a Teramo

1 dicembre 2011

Grande successo per l’appuntamento teramano di Vino e Giovani  che ha posto la sua attenzione sulla comunicazione del vino in particolare quella realizzata dai giovani per i giovani utilizzando anche canali alternativi a sostegno di un messaggio positivo sul consumo consapevole e moderato di una bevanda dalla cultura secolare quale è il vino per il nostro Paese. Successo per il talk show dal titolo “La comunicazione del vino: idee a confronto”, moderato abilmente dal giornalista del Tg1 Attilio Romita. All’appuntamento hanno partecipato Claudio Galletti, presidente Enoteca Italiana; il pro rettore Michele Pisante dell’Università degli Studi di Teramo; Renato Rasicci, vice presidente della Provincia di Teramo; Luigi de Fanis, assessore alle Politiche Culturali della Regione Abruzzo; Tito Cieri, presidente dell’Enoteca Regionale Abruzzo; Rosa Bianco Finocchiaro, coordinatrice del Programma “Cultura che nutre”, Omar Calabrese, docente di Semiotica delle Arti Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Siena e Giovanna Suzzi, docente di Microbiologia della Facoltà di Agraria di Teramo. Per l’occasione sono stati proiettati i 4 cortometraggi vincitori del concorso video “Reason Wine: idee per bere con gusto!” e premiati i registi Michele Socci, Giacomo Mantovani, Nadia Salatin e Federica Wu alla presenza di Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino dell’Abruzzo, e di Carlotta Pasqua, presidente dell’Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani (AGIVI). Nel pomeriggio, la giornata è proseguita con l’eeccellenza vinicola abruzzese. I ragazzi infatti si sono cimentati nella degustazione guidata “Montepulciano d’Abruzzo: un vitigno, tante espressioni e nella degustazione libera che ha proposto uno spaccato significativo della produzione enoica regionale.
Di seguito un medley della giornata

Il 23 novembre venite in Abruzzo !

15 novembre 2011

Il tour del progetto Vino e Giovani fa tappa in  Abruzzo,  mercoledì 23 novembre come 14° regione coinvolta, esattamente a Teramo al Campus Universitario di Coste Sant’Agostino. A confrontarsi con i giovani abruzzesi nel talk show “ La comunicazione del vino: idee a confronto” (Aula Magna ore 9.30), moderato dal giornalista del Tg1 Attilio Romita, saranno importanti personalità primo fra tutti l’attore Beppe Fiorello, testimonial del progetto. Parteciperanno inoltre Claudio Galletti, presidente Enoteca Italiana; il rettore Rita Tranquilli Leali e il pro rettore Michele Pisante dell’Università degli Studi di Teramo; Renato Rasicci, vice presidente della Provincia di Teramo; Luigi de Fanis, assessore alle Politiche Culturali della Regione Abruzzo; Mauro Febbo, assessore alle Politiche Agricole della Regione Abruzzo; Tito Cieri, presidente dell’Enoteca Regionale Abruzzo; Rosa Bianco Finocchiaro, coordinatrice del Programma “Cultura che nutre”, Omar Calabrese, docente di Semiotica delle Arti Dipartimento di Scienze della Comunicazione dell’Università degli Studi di Siena e Giovanna Suzzi, docente di Microbiologia della Facoltà di Agraria di Teramo.
Riflettori puntati quindi sui 4 giovani registi Michele Socci, Giacomo Mantovani, Nadia Salatin e Federica Wu che nell’occasione saranno premiati alla presenza di Nicola D’Auria, presidente del Movimento Turismo del Vino dell’Abruzzo, e di Carlotta Pasqua, presidente dell’ Associazione Giovani Imprenditori Vinicoli Italiani (AGIVI).
Nel pomeriggio, a partire dalle 15, la giornata “Vino e Giovani” darà spazio all’eccellenza vitivinicola abruzzese. I ragazzi potranno cimentarsi infatti nella degustazione guidata “Montepulciano d’Abruzzo: un vitigno, tante espressioni” (su prenotazione) e nella degustazione libera che proporrà uno spaccato significativo della produzione enoica regionale. I due momenti sono realizzati d’intesa con l’Enoteca Regionale d’Abruzzo e il Movimento Turismo del Vino dell’Abruzzo.
Per informazioni e prenotazioni è possibile contattare direttamente l’Ateneo teramano al numero 0861/266907 dalle 10 alle 12  tutti i martedì, mercoledì e giovedì oppure mandare una mail a managerdidatticoagr@unite.it.

SCARICA IL PROGRAMMA

Uno sguardo all’Abruzzo..

2 novembre 2011

È nota per la natura incontaminata caratteristica che è valsa all’Abruzzo l’appellativo di “Regione verde d’Europa”, ma in pochi sanno che la viticoltura costituisce oggi il principale comparto agricolo regionale facendone la quinta realtà produttrice nazionale (la precedono Veneto, Emilia Romagna, Sicilia e Puglia). I 33mila ettari di vigneto danno una produzione complessiva che si attesta mediamente sui 3,8 milioni di ettolitri; di questi circa un milione di ettolitri/anno è  vino a denominazione di origine (DOC) e 180.000 ettolitri ad indicazione geografica tipica (IGT). Importante è anche la produzione di uva da tavola.La coltivazione della vite è praticata per quasi il 90% in provincia di Chieti, in provincia di Pescara e Teramo per il 6% ed in provincia dell’Aquila per meno del 4%.

I vitigni principali sono: Montepulciano (nero), Trebbiano d’Abruzzo (bianco), Pecorino (bianco), Passerina (bianco), Sangiovese (nero), Ciliegiolo (nero), Moscato (bianco) e Malvasia (bianco).
Voi conoscete altre curiosità dell’Abruzzo enoico?